Abbiamo bisogno di amministratori con le “palle”

Pallaedi cemento sradicata -Lungomare di Crotone
Palle di cemento sradicate -Lungomare di Crotone

Qual è il ruolo della politica per contrastare l’inciviltà di alcuni cittadini?

E’ da sempre il nostro motto: dove non arriva la buona educazione deve arrivare l’amministrazione. L’interpretazione di questo concetto è semplice: un’amministrazione comunale deve contrastare gli atti di inciviltà posti in essere dai cittadini che non aderiscono alle regole di convivenza civile.
Le responsabilità dello scempio riportato in foto è riconducibile sia agli autori dell’indecoroso atto sia all’inerzia del Comune di Crotone che non ha mai preso provvedimenti. Da tre anni a questa parte, il nostro gruppo politico ha segnalato in più occasioni vari episodi di inciviltà, proponendo delle soluzioni orientate sia all’intensificazione dei controlli che alla promozione di politiche culturali. Quest’ultima proposta ebbe come oggetto la realizzazione del Manuale della Buona educazione: un libricino da trattare sin dalle scuole elementari al fine di allevare cittadini virtuosi. Per intensificare i controlli municipali, invece, Stanchi dei Soliti propose una collaborazione gratuita con i vigili urbani, nei limiti del rispetto della normativa.
Entrambe le proposte furono indirizzate agli appositi assessori. Entrambe le proposte non ricevettero alcuna risposta.

Ringraziamo Alex Borrelli per la segnalazione

Stanchi dei Soliti

 

Cosa ne sarà di noi crotonesi?

Colonna di Capocolonna in rovina
Colonna di Capocolonna in rovina di Albien Alushaj

E’ incredibile ciò che avviene in città. Una città troppo ricca di storia per soffrire di ignoranza, troppo strategicamente ricca per soffrire di inadempienza, troppo “tumorata” per soffrire di mala sanità e conflitto di interessi.

La città, negli ultimi otto anni di gestione pubblica, è cambiata drasticamente: il lavoro è calato più notevolmente come, d’altronde, la nostra salute fisica in primis e, non meno importante, quella intellettuale. Le infrastrutture basilari per qualsiasi città, quali aeroporto, trasporto su rotaie, ora anche il porto, sono state lasciate marcire. Parte dei nostri mari è altamente contaminata, ogni cinquecento metri spunta una piattaforma, senza considerare l’inquinamento già  prodotto per anni dalle vecchie industrie: scuole al mercurio, strade all’amianto e addirittura la questura costruita con rifiuti tossici.

In tutto questo male di vivere lui non ha la dignità di un uomo, ma l’incoscienza di un bambino. Anche i vostri figli potrebbero ammalarsi e/o emigrare. Per il sindaco però i conti tornano, quindi è “tutt’appost’ “! Non è più possibile proseguire con questa amministrazione, che è in grado di fare una rotonda solo dopo anni di degrado e si vanta sui social network e sull’account facebook personale – ufficio stampa del comune di Crotone-  di aver reso grande Crotone. No sindaco, tu l’hai distrutta.

In città ci sono gruppi, più o meno importanti, che protestano da molto tempo ma neanche lontanamente vengono ascoltati dalle istituzioni crotonesi e/o calabresi. Un mio amico di fronte un interessante caffè, un giorno non tanto lontano, mi disse: vendendosi per 50 euro e/o una spesa al supermercato (tanto vale il voto a Crotone) si può star bene una settimana, ma per i cinque lunghissimi anni successivi? Ci tengono la bocca chiusa e la mente confusa.

L’informazione nazionale tace sulle faccende incresciose d’Italia. Dicono che ci sarà la crescita! Da Noi a Crotone, una delle più grandi piazze del mondo antico ora cumulo di malati e subordinati senza infrastrutture, bonifiche e Università, come potremo mai ripartire?

Ora arriva l’estate e tutti quanti andranno a mare … e poi?

Quando arriverà il depressivo inverno di Crotone, cosa succederà?

Lui si dimetterà? Lascerà spazio al nuovo necessario?

Cosa ne sarà di Noi? La realtà è di gran lunga più cruda della fantasia dei nostri politici crotonesi.

 

Andrea Campagna

Stanchi dei Soliti

Degrado urbano Crotone: l’opposizione si sveglia dopo tre anni

Iniziativa di Stanchi dei Soliti sul degrado urbano nel 2011
Iniziativa di Stanchi dei Soliti sul degrado urbano nel 2011

Senti senti che, nei giorni scorsi, i consiglieri di opposizione hanno denunciato svariate volte il degrado urbano cittadino, mentre Stanchi dei Soliti, che di consiglieri eletti non ne ha neppure uno, si oppone alle inefficienze di ordinaria amministrazione dal 201o.
Con l’iniziativa denominata “Mostra del Degrado” – organizzata ad agosto 2011 – abbiamo esposto delle immagini che raffiguravano i luoghi più cupi e abbadonati della nostra città. Il tutto è avvenuto in piazza della Resistenza, di fronte al palazzo del Municipio. Un’altra iniziativa volta a sensibilizzare la Giunta Vallone in tema di degrado urbano è stata “Turista all’orizzonte” attraverso cui Stanchi dei Soliti e Nuova Hera hanno provveduto alla sistemazione di segnali stradali nella zone strategiche della città. Le iniziative in tema di degrado promosse da Stanchi dei Soliti, però, sono ancora più datate: risale al 2010 la sistemazione di cestini sulla lega navale, al fine di svegliare una giunta dormiente, che non ha ancora compreso la necessità di colmare le lacune di ordinaria amministrazione per avviare politiche di sviluppo turistico.
A queste iniziative si aggiungono le proposte di riqualificazione di palazzi collocati in zone strategiche della città, pretendendo, come avviene in altri comuni, che i proprietari degli immobili si adeguino ai regolamenti di decoro urbano, di cui il comune di Crotone è sprovvisto. Infine, risale a dicembre 2013 l’ennesima segnalazione del nostro gruppo politico relativamente ai 60.000 euro che il Comune ha erogato ad Akrea per il servizio di pulitura spiagge per l’anno 2013; spiagge che ancor prima che della fine del 2013 risultavano colme dei rifiuti più vari.

In tutti questi anni di attività di Stanchi dei Soliti nessun consigliere comunale, né di maggioranza né di opposizione, ha riportato le nostre documentate denunce e proposte in Consiglio o all’attenzione della giunta. Le testate giornalistiche locali hanno provveduto a divulgare i nostri input di buona amministrazione, che sono stati prontamente ignorati da tutti gli organi di governo della città.
Le elezioni comunali del 2016 si stanno avvicinando, pertanto l’opposizione consiliare deve recuperare in fretta il silenzio e l’indifferenza che finora l’ha caratterizzata.

Stanchi dei Soliti

 

Ryanair a Crotone: Arcuri contatta il direttore del S. Anna

corsi-professionali-crotone
Ryanair Crotone fotomontaggio

Attraverso un semplice messaggio su whatsapp, Andrea Arcuri di Stanchi dei Soliti, ha contattato il direttore generale dell’aeroporto S.Anna di Crotone: Marcella Maggiori, la quale ha prontamente risposto.
Arcuri ha richiesto informazioni sul caso Ryanair – Crotone, e in particolar modo sugli impedimenti tecnici che slittano il decollo della compagnia irlandese da oltre un anno.  Impedimenti che, sulla base delle dichiarazioni di Marcella Maggiori, pare siano stati superati. Infatti, il servizio di Torre Air Traffic Control – condizione richiesta da Ryanair per approdare a Crotone – partirà da questo mese, mentre i controllori di volo stanno partecipando da una settimana a dei corsi di addestramento all’interno della torre. La Maggiori, inoltre, sottolinea che il decollo della compagna irlandese dovrebbe avvenire da settembre con i voli su Bergamo, Roma e Pisa. L’uso del condizionale – continua Marcella Maggiori – è determinato dalle rigide procedure interne a Ryanair che potrebbero slittarne il decollo da Crotone ancora una volta.

Stanchi dei Soliti è stato l’unico gruppo politico che ha seguito con costanza il caso Ryanair – Crotone, proponendo la costituzione di un tavolo istituzionale per rispondere immediatamente alle avance della compagnia e rivendicando le dimissioni di Antonella Stasi qualora l’accordo non diventasse operativo.
Abbiamo ribadito in più occasioni che gli impedimenti tecnici camuffano la volontà politica di sviare questo accordo, la cui eventuale attuazione avrebbe delle ripercussioni negative sull’aeroporto di Lamezia Terme, molto caro alla Regione Calabria e all’interno del quale Ryanair è una realtà consolidata.

Stanchi dei Soliti

 

 

Tumori a Crotone: una statua per le vittime

 

Crotone e inquinamento
Crotone e inquinamento


Un giovane ieri, un altro oggi e un altro ancora domani. Vittime delle stessa guerra, antagonisti dello stesso nemico: il cancro.

Morti senza spiegazioni, in attesa di bonifiche mai arrivate e senza la possibilità di capire chi ha fatto cosa. La certezza è una sola ed è nota a tutti: Crotone è una delle mete ambite dei carcinoma. E se i dati dicono il contrario – facendo passare il tutto come “nella norma” – abbiamo seri dubbi sulla validità degli strumenti di rilevazione di questi dati, sulla metodologia applicata per effettuare le ricerche in questione e sui committenti di tali indagini.
L’unico modo per rendere omaggio alle vittime di questa battaglia è quello bonificare il territorio, nella speranza che i concittadini dei defunti non siano anche essi perseguitati dalla stessa malattia. Nel frattempo, però, un’amministrazione attenta ai suoi figli deceduti potrebbe commemorare la loro assenza attraverso delle iniziative che , seppure non sono utili per frenare la diffusione della malattia, possono onorare chi non è più tra noi a causa di una patologia oncologica.
I firmatari propongono al sindaco di Crotone Peppino Vallone e all’assessore ai lavori pubblici Emilio Candigliota la realizzazione di una statua in onore alle vittime del cancro. Proponiamo inoltre che la statua venga collocata in un’area centrale della città: in corrispondenza della nuova rotonda di Corso Mazzini sarebbe ideale.

È doveroso precisare che nessuna iniziativa può sostituirsi alla bonifica dei siti inquinati, la cui attuazione non deve avere un colore politico, non dev’essere influenzata dall’alternanza di governo e non è un’opportunità per losche infiltrazioni imprenditoriali. La bonifica è salute, non lucro.

Andrea Arcuri
Stanchi dei Soliti

Tina de Raffaele
Crotone ci Mette la Faccia

Crotone: la festa e lo sviluppo

Piazza di Crotone alla festa della madonna
Piazza di Crotone alla festa della madonna

E’ senz’altro la settimana crotonese più bella dell’anno per un città che pare metta da parte i problemi sociali ed economici e viva appieno la festività. E’ le festa della Madonna di Capo Colonna.
Le attività commerciali cittadine, in particolare bar, pizzerie, ristoranti e paninoteche non possono di certo lamentarsi delle entrate economiche legate al periodo di festa: un boccata d’aria per gli esercenti che hanno alle spalle un inverno economicamente disastroso. La gente esce dalle proprie case e non ha paura di spendere qualche soldo in più del previsto. La festa della Madonna di Capo Colonna attira a sé anche i cittadini dei paesi crotonesi limitrofi, incuriositi da un clima di festa più unico che raro.

E’ possibile espandere questo modello di sviluppo a tutto il periodo dell’anno organizzando eventi di vasta portata?

Sperare che vi sia lo stesso coinvolgimento emotivo delle feste Mariane è un’utopia. L’unicità dell’evento non ha eguali e, nella terza domenica di maggio, un vero crotonese sa che non potrebbe trovarsi in una città migliore di Crotone.
Se le emozioni sono imparagonabili e nessun altro avvenimento potrebbe trasmettere simili sensazioni, lo sviluppo economico che consegue dalla festa della Madonna è pressoché raggiungibile con l’organizzazione trimestrale di eventi d’attrattiva regionale o nazionale. Concerti, sagre, convegni, eventi culturali e fieristici (nel link vi è un elenco degli eventi fieristici italiani che contano 4 milioni di visitatori)  possono, se organizzate al meglio, garantire lunghi periodi di prosperità per gli esercenti e stimolare la creazione di nuove aziende, oltreché incrementare le unità occupazionali delle aziende già operanti su territorio. Chi studia economia conosce le ripercussioni economiche di un evento capace di attrarre decine di migliaia di partecipanti. I partecipanti spendono all’interno dei negozi cittadini, le aziende oltre all’incremento di entrate hanno la necessità di produrre di più a fronte dell’aumento della domanda di beni e servizi, tale aumento potrebbe implicare nuove assunzioni per fronteggiare l’aumento di produzione. Basti pensare all’evento Motor Show organizzato nella città di Bologna: alcuni studi del Cermes Bocconi testimoniano che l’evento stima un moltiplicatore pari a 5, cioè qualora il fatturato del Motor Show fosse di un milione di euro le ripercussioni economiche sulla città di Bologna sarebbero pari a 5 milioni di euro.

E’ facile capire che esistono modelli di sviluppo perseguibili, tali da accrescere non solo l’economia crotonese bensì l’autostima di una popolazione e di una città che –esclusi i mesi di maggio, giugno, luglio e agosto – in tanti definiscono un “mortorio”.
Tutto ciò è realizzabile con la presenza di amministratori capaci, e la presenza di amministrazioni capaci è realizzabile con il vostro voto, se indirizzato alle persone e ai gruppi politici privi di contaminazioni.
Guardiamoci intorno: c’è chi ama Crotone.

Stanchi dei Soliti