Riufiuti Crotone: La nostra soluzione temporanea per evitare un’emergenza sanitaria

Utilizzare i cosiddetti “container scarrabili” per collocare l’immondizia sparsa nelle strade della città rappresenta, a nostro avviso, l’unico modo per risolvere in maniera assolutamente temporanea l’emergenza rifiuti che investe Crotone. L’obiettivo è quello di evitare che l’attuale situazione sfoci in un’emergenza igienico-sanitaria.
Considerato che tale intervento potrebbe non essere conforme alle disposizioni normative vigenti in materia, richiediamo al sindaco Vallone di Continua a leggere

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Bob Sinclar a Crotone: Comune e Provincia, ora tocca a voi

Chi l’avrebbe mai detto? Uno dei Deejay più famosi e competenti dell’intero pianeta il 14 agosto 2012 arriverà a Crotone, unica meta del Sud della stagione estiva.
Nel programma amministrativo presentato da Stanchi dei Soliti lo scorso anno, “l’organizzazione di eventi culturali che comportano l’affluenza di decine di migliaia di persone” era uno dei punti principali per rilanciare le attività commerciali di Crotone.

Bob Sinclair si esibirà a Crotone il prossimo 14 agosto

Solo per fare un esempio, ogni volta che viene organizzato il “Motor Show” evento famoso in tutto il mondo, i negozi della zona in cui si svolge l’evento vedono accrescere i loro incassi notevolmente. L’ultima edizione ha contato Continua a leggere

Crotone Ambiente: Kr contro la vivisezione…altrimenti ci arrabbiamo

In questi giorni si discute l’approvazione degli emendamenti alla Direttiva Europea sulla vivisezione. Gli emendamenti hanno perso quasi tutte le buone proposte per strada e non è rimasto quasi nulla di veramente utile da salvare, tranne il divieto di allevamento (e speriamo vendita) di cani, gatti e primati per la sperimentazione. La lobby della vivisezione è riuscita a far togliere anche i punti  che prevedevono  l’istituzione di un sistema di controlli ma soprattutto di una utile banca dati telematica per il controllo dell’uso di animali per la sperimentazione. Adesso Garattini (scienziato – ricercatore favorevole alla vivisezione) e i suoi soci stanno chiedendo di togliere un altro punto, quello che porterebbe alla chiusura di Green Hill e al divieto di aprire altri lager del genere per alcune specie animali. Non si tratta di alcuna rivoluzione nella lotta contro la vivisezione, ma di un pur piccolo passo in avanti. Vogliono fermarci e riportarci indietro, almeno un passo in avanti facciamolo!

Stanchi dei soliti e la protesta contro Green Hill

Per ottenerlo il coordinamento “fermare green hill” chiede il s Continua a leggere

Stanchi dei Soliti intervistati per conto di ENI

L’ENI intervista Andrea Arcuri

Il fondatore di Stanchi dei Soliti, Andrea Arcuri, è stato contattato da un ricercatore, il quale effettua indagini per ENI.
Queste ricerche sono state effettuate in tutte quelle città in cui i cittadini hanno un’opinione negativa dell’Ente Nazionale Idrocarburi. L’indagine mira a capire quali sono gli interventi che Eni potrebbe attuare nella città di Crotone affinché i cittadini rivalutino in positivo le loro opinioni.
Nelle prossime righe seguiranno le domande (e le relative risposte) che sono stato poste ad Andrea Arcuri in qualità di rappresentante di Stanchi dei Soliti:

1) Ricercatore: Quali sono progetti che Eni dovrebbe realizzare nella città di Crotone?

Andrea: Quello che Eni deve corrispondere, in termini progettuali, alla città di Crotone deve essere proporzionale a ciò che Crotone offre ad Eni. In altre parole: Eni estrae circa il 15 % del metano nazionale dal mare di Crotone, ed è inconcepibile che vengano corrisposte solo delle royalties (bloccate dal 2007) oppure dei finanziamenti per l’organizzazione degli eventi dell’estate Crotonese (com’è avvenuto l’estate scorsa per una somma di circa sessantamila euro).
Le nostre proposte non sono utopiche in quanto ciò che richiediamo è stato realizzato da Eni in altre realtà. Le alternative sono tre:

Rilanciare la nostra città dal punto di vista turistico attraverso la valorizzazione delle nostre risorse: 35 km di costa, Castello di Carlo V , resti archeologici dell’antica Kroton, (in Basilicata è stato realizzato un progetto di conversione di un’ antica miniera in un percorso turistico; per tale progetto Eni ha investito 16 milioni di Euro);

– La creazione di uffici che svolgano funzioni per conto di Eni o che operino in altri settori, e che comportino almeno 3500 posti di lavoro, così come è avvenuto a San Donato Milanese, (comune lombardo di poco più di trentamila abitanti) attraverso la realizzazione, entro il 2015, di un progetto di venti milioni di euro (fonte:http://www.aimagazine.it/articoli/eni-a-san-donato-milanese-20-milioni-di-euro-per-il-rilancio-del-mercato-immobiliare)

– L’UniKro, la vera università della Magna Grecia, inizialmente attraverso la creazione di Facoltà non presenti alle università di Cosenza o di Catanzaro: Facoltà di Gastronomia, molto attinente al nostro territorio, Facoltà di Statistica, Facoltà di Psicologia, Scienze Motorie, Facoltà di Lingue e letterature straniere, Conservazione dei Beni Culturali).

Ovviamente per la realizzazione di uno di questi progetti le rispettive amministrazioni Comunali e Provinciali devono essere capaci di rendere la nostra città raggiungibile e accogliente, quindi sono indispensabili interventi nel settore dei trasporti ed è soprattutto fondamentale evitare, attraverso sanzioni e politiche di sensibilizzazione/civilizzazione, tutti quei fenomeni locali legati all’inciviltà. Altrettanto importante è il ruolo della Regione Calabria, per quanto riguarda la questione “Trenitalia”.

2) Ricercatore: Alcune associazioni crotonesi, a cui abbiamo posto lo stesso quesito, hanno risposto che l’Eni potrebbe realizzare la copertura WI-FI per tutta la città. Cosa ne pensa in merito?

Andrea: Se l’Eni estraesse “caramelle” dal nostro mare, la copertura WI-FI sarebbe più che sufficiente per contraccambiare ciò che la nostra città offre. Ma stiamo parlando di una SpA che nel 2010 ha fatturato circa 90 miliardi di €, e di una città come Crotone che non ha bisogno della rete WI-FI ma di posti di lavoro. La proposta delle altre associazioni, cosi come eventuali buoni benzina per i cittadini, sarebbero eccellenti in un contesto già sviluppato, attualmente ,però, dobbiamo pretendere qualcosa di più proficuo.

L’intervista si è conclusa con delle precisazioni di Andrea Arcuri, il quale ha sottolineato che le iniziative avviate da SdS non sono contro Eni, bensì contro chi da Eni non pretende nulla, o meglio, pretende solo “contentini” personali.

Di Andrea Arcuri

Stanchi dei Soliti

Crotone : Prima giornata da Forconi

Movimento forconi calabria
Una delle immagini del blocco della statale 106

Crotone,20 gennaio 2012. Come previsto, dopo le reazioni a catena scatenate dal movimento dei forconi, stamattina alle 9:00 incontro sulla 106, la poca affluenza dei cittadini Crotonesi e non, ha fatto in modo di non portare completamente a termine il presidio ed il risultato sperato. Il traffico è stato bloccato a tempi alterni, per alcuni Continua a leggere

Crotone : più facile avere l’autorizzazione per un pozzo che per un gazebo !

Il pozzo dell'ENI a Capocolonna (Crotone)

Dopo tanto estenuante lavoro e singolari iniziative, finalmente possiamo dire di essere riusciti a centrare un nostro importante obbiettivo ovvero il rispetto per uno dei tanti principi fondamentali per cui il nostro gruppo ha preso vita: la legalità! Ci congratuliamo e stringiamo virtualmente la mano all’Avv. Peppino Vallone, Sindaco di Crotone, per aver dato testimonianza della sua presenza sul territorio, ora anche noi, possiamo dire “il Sindaco c’è”! Il gruppo SdS ha intrapreso un’iniziativa raccogliendo le firme per una petizione la cui principale richiesta è la costituzione di una consulta ambiente, formata da cittadini ed associazioni, uno strumento utile per controllare meglio quello che accade tra amministrazione locale ed ENI. Questa campagna pro-Crotone (e non contro l’ENI come è stata definita) è stata interrotta lo scorso lunedì 2 gennaio con il “blitz” (così indicato da alcuni organi di stampa) della polizia municipale: ci sono voluti ben 5 agenti (in strada il comando ne ha a disposizione una decina) per sgomberare il suolo pubblico, occupato da un gazebo e da un tavolino utili alla raccolta firme, occupazione del suolo per la quale era stata avanzata regolare richiesta nella stessa mattinata ma senza aver poi ricevuto alcuna autorizzazione. Finalmente, con grande meraviglia dei passanti, si è assistito al ripristino della legalità ed alla riappropriazione da parte dei cittadini del pezzo di strada comune. Qualcuno vociferava che l’intervento fosse stato “richiesto” dal sindaco in persona al comandante dei vigili… “Non sapeva delle autorizzazioni del pozzo dell’ENI a Capo Colonna, ma sapeva che i furfanti del gruppo SdS non avevano l’autorizzazione a mettere un gazebo in piazza!” Finalmente, speranzosi ed ottimisti dopo il gesto eclatante messo in atto dalle forze di Polizia Municipale, che il giorno successivo hanno anche notificato al gruppo una sanzione amministrativa di euro 50,00, potremo vedere una Crotone più civile, più pulita, più onesta, più vivibile, finalmente vedremo sgomberato il traffico cittadino da tutte quelle auto parcheggiate selvaggiamente, vedremo le nostre campagne ripulite dalle discariche abusive di eternit, vedremo una raccolta differenziata all’80%, vedremo risolto il problema del randagismo, vedremo i cartelli stradali turistici, vedremo i muri senza più un solo graffito e ripuliti da ogni manifesto abusivo, vedremo un’amministrazione che si fa valere anche dinnanzi al colosso Eni… finalmente, insomma, vedremo una Crotone nuova! La nostra iniziativa denominata “Eni-rispigghiamu???” ha portato i suoi frutti: finalmente qualcuno si è svegliato veramente, ora c’è solo da sperare che la veglia duri a lungo.

Stanchi dei Soliti
Uff.Stampa – Andrea Correggia, Christian Greco.