Crotone: vietare la sosta vicino monumenti e beni culturali

Riportiamo di seguito la lettera che Andrea Arcuri ha inviato al Comune di Crotone.
Alla cortese attenzione

del Sindaco di Crotone
dellAssessore ai beni culturali
dellAssessore all’urbanistica
del Comandante della Polizia Municipale

Oggetto: proposta di divieto di sosta in prossimit di monumenti e beni culturali
Nei giorni scorsi ho consultato i cittadini di Crotone – attraverso dei semplici sondaggi promossi sui social network- chiedendo loro se fossero favorevoli o contrari alla proposta in oggetto, che si pone il fine di vietare la sosta di veicoli a motore in prossimit di monumenti, opere e beni culturali. Lo scopo ultimo della proposta 癡 semplicemente quello di ripristinare la normalit.
Infatti, in una citt normale 癡 assolutamente vietato parcheggiare veicoli davanti al Castello cittadino. Cos穫 come non 癡 accettabile secondo i principi della logica che vi siano bidoni dellimmondizia collocati in prossimit di statue e/o opere artistiche. Crotone fa eccezione a tali principi come si evince dalle seguenti immagini:

castello macchine
Castello di Carlo V
pitagora macchine
Monumento a Pitagora con parcheggio adiacente
via ruffo 2
Opera artistica in via Ruffo tra parcheggi e immondizia

Appare evidente che 癡 priva di senso la realizzazione di una statua se, a distanza di qualche settimana, la stessa deve essere annebbiata dalla stazza di veicoli e cassonetti e dal fetore del pattume. Senza scomodare il Castello Sforzesco di Milano o lUrsino di Catania, caratterizzati da vaste aree pedonali che precedono lingresso alla struttura, 癡 sufficiente osservare i nostri cugini di Le Castella che, sebbene abbiano spazio sufficiente per posteggiare una quindicina di macchine davanti al castello, preservano la decenza architettonica rinunciando al parcheggio romantico vista mare.
Niente di speciale, sia ben chiaro: pura normalit.
E che di normalit si tratti lhanno capito anche i partecipanti al sondaggio online: circa 250 votanti, fra Facebook e Instagram, con oltre 85% di voti a favore deldivieto di sosta.Occorre osservare che fra i favorevoli vi sono anche numerosi cittadini residenti in via Discesa San Leonardo e nel centro storico, i quali antepongono il decoro urbano alla comodit di avere il parcheggio sotto casa.
Aree di sosta alternative, infatti, possono essere individuate in diverse zone della citt. Ricordiamo a tal proposito che Crotone 癡 caratterizzata da una superficie territoriale di 182kmq, decisamente pi羅 estesa del 97% dei Comuni Italiani.

Comprendiamo che porre dei divieti di sosta pu簷 essere una scelta impopolare, che si scontra con quella parte della popolazione abituata a un regime di comodit totale. Ma un Comune serio non deve assecondare i capricci degli abitanti bens穫 le loro esigenze, e loggettiva esigenza dei crotonesi 癡 che inizino a vivere in una citt normale.

Andrea Arcuri

 

La fine di una bella storia d’amore

rynaiar-kr
Ryanair a Crotone

 

finita cos穫. E ci sembra doveroso aggiornare questo blog con una delle battaglie che abbiamo vinto: Ryanair a Crotone.

Abbiamo seguito la vicenda dal primo all’ultimo giorno. Da quando Ryanair ha manifestato interessa a volare da e per Crotone fino a ieri, quando 癡 decollata per l’ultima volta.

Vi riproponiamo le parole di Andrea Arcuri riportata sul suo profilo facebook, e vi invitiamo, infine, a rileggere le tappe della nostra battaglia per consentire il decollo di Ryanair.

arcuri-ryanair

 

Ci auguriamo che sia un arrivederci. Ci auguriamo che Crotone potr continuare a volare.

Stanchi dei Soliti

L’assessore Marseglia vive su Marte

Succede che la discarica di Ponticelli si guasta e dunque l’assessore Marseglia invita i cittadini a non gettare la spazzatura, al fine di evitare cumuli fuori dai cassonetti. Ma prima che questa si rompesse, la situazione non era pressoch矇 la stessa? Ma 癡 sicuro di vivere a Crotone l’illustre assessore senza alcuna competenza?

Michele Marseglia
Michele Marseglia

Caro Marseglia, puoi spiegarea me e alla cittadinanza tutta dove hai vissuto in questi ultimi anni? Te lo chiedo dopo aver letto l’invito fatto da te, in qualit di assessore all’ambiente, e dal tuo assessorato, in seguito alla rottura della discarica di Ponticelli: “Si invitano i cittadini – nel limite del possibile – a non gettare i sacchetti per evitare accumuli fuori dai cassonetti”. Ma stai scherzando o pensi davvero che qui siamo tutti rincretiniti e tu sei l’unico serio, per altro che tiene cura del decoro urbano e dell’ambiente? Hai mai visto lo stato di degrado che popola molte zone della citt per via dell’elevato numero di buste di spazzatura fuori dagli appositi cassonetti? Io e molti altri crotonesi s穫. Tu probabilmente eri impegnato a fare la campagna elettorale per le regionali a qualche amico, che alla fine non venne nemmeno trombato ma si tromb簷 da solo. Ma questa 癡 un’altra storia, Michelino caro.

A proposito, ma la percentuale di differenziata della citt di Crotone a quanto ammonta?

Sei a conoscenza, caro assessore senza alcuna competenza, che diversepescheria della citt (specie una molto nota) gettano le cassette vuote del pesce nel quartiere limitrofo al porto, creando disagio ai cittadini e ai bambini che popolano quei rioni, per via dell’inevitabile ritrovamento di gatti e topi? Non lo sai? E dove hai vissuto in questi anni mi chiedo, visto che il fenomeno non si arresta nemmeno d’estate. Continua a leggere

Crotone e beni culturali: un tesoro disprezzato

Introdurre un argomento come quello dei Beni Culturali comporta delle difficolt intrinseche, a causa dei vari approcci che si possono avere nell’accostarsi ad un tema tanto complesso, a cui intendo guardare come ad un’eredit che si tramanda.

Due aree: una naturale, laltra cementificata
Due aree: una naturale, laltra cementificata

Oggi l’Italia conta milioni di cittadini eredi di un’incommensurabile fortuna, ma cattivi amministratori. La storia Italiana ha tessuto una tela consistente di beni mobili e immobili, tanto che il territorio nazionale 癡 unico nel suo genere. Insomma un paesaggio culturale che necessita valorizzazione e protezione da parte dello Stato e degli enti complementari. Al fine di comprendere l’attuale disciplina sui beni culturali e ambientali del nostro Paese occorre dire, in prima analisi, che la potest legislativa in materia spetta allo Stato, il quale ha provveduto ad emanare il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, nel maggio del 2004.

 
Grazie all’articolo 9 della Costituzione che recita la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione, la funzione pubblica di tutela del patrimonio culturale e ambientale assurge alla massima dignit legislativa. Purtroppo, nonostante la vasta materia giuridica in tema di beni culturali che “sulla carta” appare foriera di buone intenzioni nell’applicazione pratica risulta priva di piena efficacia. Continua a leggere

Azzoppato il Sant’Anna: niente pullman per Catanzaro e Sibari

Proposta a costo zeroper continuare a mantenere attivi i collegamenti verso queste localit ryanair sds

L’aeroporto Sant’Anna di Crotone, grazie all’arrivo nel mese di settembredella compagnia irlandese Ryanair con le sue rotte per Pisa, Roma e Milano (Bergamo),sta finalmente diventando una realt molto importante per la mobilitdel nostro territorio, anche nell’ottica della prossima stagione estiva. Per unperiodo purtroppo molto breve quest’importante infrastruttura ha beneficiato diuna serie di collegamenti diretti tramite autobus con le tre direttrici principaliche costituiscono il potenziale bacino di utenza dell’aeroporto: la compagniaIAS Scura garantiva la copertura della fascia costiera settentrionale fino aSibari, le autolinee Romano invece coprivano la zona di Crotone e quella dellafascia jonica centro-meridionale con un autobus diretto a Catanzaro lido. Continua a leggere

Il Comune spende soldi per i vandali: una piazza fantasma

Piazzetta discesa Castello

Con la giunta Vallone ormai siamo alle solite. Tra segnalazioni e accorgimenti, quello che esce 癡 un quadro davvero poco rincuorante. Una miriade di soldi pubblici spesi male che vanno ad ingolfare ulteriormenteil rapporto cittadino-istituzione.
Proprio una gruppo di cittadini ci ha segnalato lultimo capolavoro consegnato da questo consiglio: la piazzetta di Discesa Castello. Come potrete vedere dalle foto, la situazione che si presenta 癡 davvero triste: un palo della luce distrutto, idem per la fontana e una situazione di degrado che ha davvero dellincredibile se si pensa che questopera deve essere ancora consegnata. Nata sulle ceneri di una vecchia sede politica in disuso, diventata casa per vandali, pericolante e pericolosa (diverse volte il quartiere 癡 rimasto al buio perch矇 veniva manomesso il generatore) il comune decise di riqualificarla.

Effettivamente questo avvenne, peccato per簷 che i lavori, arrivati a met, si interruppero (cause ignote), e la piazzetta, graziead una mancata sorveglianza e conservazione, venne nuovamente vandalizzata.

Un fontana distrutta (mai messa in funzione), un palo della luce buttato gi羅 e lerba alta sono il risultato di una malamministrazione che peser quasi il doppio sulle spalle dei cittadini (i soldi spesi per costruirla e quelli che serviranno per ripararla), in un tempo in cui le tasse aumentano e i servizi vengono meno.

Stanchi dei Soliti domanda: perch矇 spendere soldi e poi lasciare lopera incompiuta in mano ai vandali? Perch矇 la giunta non fa in modo che questo non avvenga, consegnando i lavori (come succede nelle citt funzionanti) in tempo e piazzando una telecamera?

Domande semplici e retoriche, ma forse troppo impegnative per una giunta cos穫 poco virtuosa, che ha come unico interesse la poltrona (che all’occorrenza diventa quella della Regione).

Con amarezza vi lasciamo alla visione delle foto.


Stanchi dei Soliti

Seguici su Facebook e Twitter

logo-stanchi-dei-soliti GRANDE