Storie di Campagna elettorale: l’inaspettata eccellenza degli uffici comunali crotonesi

Comune di Crotone - Sede succursale
Comune di Crotone – Sede succursale

Le lunghe file dattesa allufficio del protocollo o dellanagrafe, il personale di front-office che quando non fuma si gira i pollici e la prassi della navetta burocratica attraverso cui i dipendenti comunali spediscono da un ufficio allaltro gli utenti di turno senza n矇 capo n矇 coda, rappresentano delle prassi consolidate allinterno del Comune di Crotone. Queste cattive abitudini amministrative si riflettono nella quotidianit del nostro Comune da tanti anni o perlomeno da quando abbiamo cominciato a frequentare il palazzo del Municipio per ragioni politiche o burocratiche.
Una sola volta, da tre anni a questa parte, ci 癡 capitato di constatare uneccezione deccellenza amministrativa ad opera dal Comune di Crotone; uneccezione che non si 癡 verificata in un momento qualsiasi, bens穫 legata ad un particolare periodo: la campagna elettorale. Inaspettatamente, quando si avvicina la data di presentazione delle liste dei candidati (un mese prima delle elezioni), la macchina amministrativa comunale e in particolare lufficio elettorale – 癡 efficiente come non mai: agli utenti vengono fornite informazioni dettagliate sul procedimento da seguire per la presentazione delle candidature; inoltre, il responsabile dellufficio elettorale, Giorgio Aloisio, a differenza di tanti altri suoi colleghi crotonesi, 癡 dotato di una professionalit invidiabile persino dalle amministrazioni italiane pi羅 virtuose. Non 癡 mai capitato che Giorgio Aloisio fosse assente dal suo ufficioe che le informazioni forniteci fossero difformi rispetto alla normativa vigente; tra le altre positivit che abbiamo riscontrato 癡 da segnalare la cordialit e laccuratezza attraverso cui Aloisio si rivolgeva agli utenti: nel suo ufficio non si discuteva della pietanza da gustare allora di pranzo o dei patuti che caratterizzano le nostre giornate; nellufficio di Aloisio si lavorava, e si lavorava sodo. Per farla brave, allinterno del Comune di Crotone lufficio elettorale eccelle per efficienza e professionalit.
Esiste una ragione che sta alla base di questo fenomeno? Perch矇, spesso, nella stragrande maggioranza degli uffici comunali di Crotone veniamo accolti da personale inadeguato mentre lufficio elettorale 癡 leccezione deccellenza amministrativa crotonese? La ragione 癡 semplice, ed 癡 frutto di unintuizione di Andrea Correggia che, seppure non faccia pi羅 parte di Stanchi dei Soliti, 癡 corretto menzionare per il valore dellobiettivit su cui ci fondiamo. Lufficio elettorale funziona perch矇 le elezioni rappresentano lo strumento, lambito, il servizio pubblico e lattivit amministrativa attraverso cui si verifica laccesso al o la conservazione del potere. Oggi come ieri 癡 il settore che sta pi羅 a cuore agli amministratori di qualsiasi Comune d’Italia e da ci簷 ne consegue lestrema necessit di garantire imparzialit e competenza dellufficio elettorale. Allappena citata intuizione aggiungiamo che, se una qualsiasi Giunta non garantisse tale professionalit dellufficio, il rischio sarebbe quello di penalizzare la minoranza politica di oggi che potrebbe divenire la maggioranza politica di domani che, a sua volta, orienterebbe tali uffici ad ostacolare la partecipazione degli avversari politici alle competizioni elettorali. Un meccanismo simile si tramuterebbe in un caos amministrativo assoluto con una miriade di ricorsi al (e condanne ad opera del) Tribunale Amministrativo Regionale; pertanto predisporre il personale competente allinterno di un settore di notevole importanza 癡 la soluzione che accontenta e garantisce continuit a tutte le forze politiche della citt.
Se Stanchi dei Soliti amministrasse la citt di Crotone tenterebbe di porre sullo stesso livello di efficienza tanto lufficio elettorale quanto lufficio dei servizi sociali e dellambiente; se Stanchi dei Soliti amministrasse questa citt attribuirebbe ai professionisti come Giorgio Aloisio incarichi di maggiore rilievo tali da incidere sul benessere dei cittadini ogni giorno anzich矇 nel solo periodo elettorale. Ma ad oggi Stanchi dei Soliti non amministra Crotone, ad oggi Stanchi dei Soliti 癡 lautore delle proposte senza esserne lattuatore. Riusciremo un giorno a trasformare le nostre proposte in azioni amministrative? Dipende soltanto da due fenomeni: la nostra continuit e il tuo consenso.

Stanchi dei Soliti – Rubrica Storie di Campagna elettorale

Storie di campagna elettorale: quando una salsiccia vale pi羅 di un voto

sagra_salsiccia
sagra salsiccia

Se un forestiero avesse visitato Crotone nellaprile del 2011 e se fosse stato ignaro che da l穫 a un mese si son tenute le competizioni elettorali avrebbe senzaltro considerato Crotone la terra della valorizzazione di cibi e bevande locali.
Banchetti e grigliate, salsiccia e broccoli, birra e vino: dal mese daprile a quello di maggio del 2011 nei quartieri crotonesi sono state organizzate decine di sagre dei cibi pi羅 vari. Che succedeva? Un innato impegno dellamministrazione e dei gruppi politici crotonesi nel divulgare le qualit dei nostri prodotti tipici? No: tecniche campagna elettorale. Infatti, a Crotone (ma anche in tante altre citt italiane) non sono pochi coloro i quali hanno dichiarato di votare un qualsiasi candidato a sindaco o consigliere poich矇, si 癡 comportato bene (testuali parole) nellorganizzare le sagre di quartiere; ed esprimere unaltra preferenza magari votando il candidato preferito per ragioni valoriali, programmatiche o politiche- avrebbe significato tradire il benefattore, tradire il distributore di pani. Ergo: quando cercavamo di convincere linterlocutore con i nostri progetti, spesso, la risposta era sempre la stessa: siete in gamba, ma sono impegnato.
Finch矇 esisteranno questi episodi e finch矇 saranno i panini a determinare la conquista del seggio non ci sar spazio per Stanchi dei Soliti nei banchi del consiglio comunale. Ma siamo fiduciosi: abbiamo circa cinquantanni davanti a noi, forse riusciremo a costruire una Crotone diversa, una Crotone in cui un voto vale pi羅 di una salsiccia.

Stanchi dei Soliti – Rubrica Storie di Campagna elettorale

Storie di Campagna elettorale: le “Nominate” a Crotone

Megafono
Megafono

Le Nominate non sono delle donne che hannoottenuto una nomina per qualsivoglia carica. Le Nominate, nel gergo crotonese, corrispondono alle nomee, ovvero a ci簷 che 竄si dice in giro罈 di tizio o di caio. Tendenzialmente le Nominate non hanno un contenuto positivo, anzi spesso si tratta di maldicenza di varia natura. In campagna elettorale, ma anche nella vita di tutti i giorni, le Nominate rivestono un ruolo importante perch矇 sono delle componenti della reputazione. Ma, se nella nostra quotidianit 癡 auspicabile che ci sia indifferente ci簷 che la gente pensa di noi- perch矇 come diceva Charlie Chaplinquello che gli altri pensano di te 癡 un problema loro–in campagna elettorale la questione 癡 abbastanza diversa. Infatti, quei candidati che non hanno un esercito alle loro spalle che ne determiner lelezione non possono fare a meno di avvalersi dellopinione pubblica per tentare di concorrere alla conquista del seggio; in questo caso lopinione pubblica di cui si avvale il candidato devessere cristallina e, pertanto, le Nominate devono essere del tutto assenti o positive. In altre parole, chi concorre alle elezioni investendo soltanto sulla sua credibilit senza poter e voler contare sullappoggio dei PezziGrossi , non pu簷 fare a meno di godere di una buona reputazione. Premesso che questultima non 癡 soltanto il risultato della somma delle Nominate (se cos穫 fosse nemmeno Gandhi avrebbe una buona reputazione) bens穫 癡 composta da quellinsieme di titoli ed esperienze di vita e lavorative che concorrono a definire lopinione che la societ ha di te, cercheremo nelle prossime righe di descrivere quali sono gli strumenti per danneggiare limmagine di un candidato.
Innanzitutto va precisato che anche il nostro gruppo politico 癡 andato incontro a questo problema, perch矇 nella nostra citt non 癡 facile credere che un gruppo di persone che non ha mai avuto agganci con la mala-politica locale possa candidarsi autonomamente esprimendo addirittura un candidato a sindaco.Non癡 facile perch矇 siamo abituati ad associare al candidato limbroglione, ovvero colui che si candida per fini assolutamente diversi dal benessere sociale.Siamo abituati a vedere sempre e comunque del marcio nella politica: alla parola votazioni vi 癡 una reazione di disgusto o rassegnazione. Noi abbiamo voluto sfatare e sfidare questi luoghi comuni, e se da una parte abbiamo dato la speranza di credere che qualcuno di diverso esista – data la nostra autonomia prima e dopo il ballottaggio- dallaltra non siamo riusciti ad annientare il sistema delle Nominate, tant癡 che tuttora in molti presumono che ci sia qualcuno alle nostre spalle, che ci siano in cosiddetti Volponi. Dalla sfida Stanchi dei Soliti Vs Maldicenze e Rassegnazione non ne siamo usciti n矇 sconfitti n矇 vincitori. Infatti, ancora oggi c癡 chi crede in noi ma, ancora oggi, c癡 chi crede che alla base delle nostre azioni ci sia qualche Capo della politica crotonese. Dionisio Gallo, Enzo Frustaci, Maurizio Fiorino, Pasquale Senatore,Dorina Bianchi, Peppino Vallonee tanti altri (tanti altri politici onesti e meno onesti) vengono considerati i nostri manipolatori, perch矇 veniamo additati come 竄troppo giovani per fare politica da soli罈. In realt, 癡 il sistema elettorale che testimonia la nostra indipendenza, ma di questo ne parleremo in unaltra occasione. Quello che ora importa 癡 capire in che modo circolano le Nominate, quali sono i canali di divulgazione. facile intuire che il primo strumento 癡 la stampa: i giornalisti affiliati ai partiti hanno la capacit di insinuare nellopinione pubblica ci簷 che il capo di partito consiglia e, avvalendosi di coincidenze che trasformano in prove, hanno la capacit di tramutare quella insinuazione in pseudo certezza. Gli altri strumenti sono meno strutturati, come i messaggi anonimi a tutta la rubrica oppure pubbliche affermazioninelle piazza e suisocial network. Lobiettivo 癡 quello di insinuare e diffondere perplessit. Ci riescono? Dipende dalla nostra intelligenza, dipende da quanto siamo capaci di capire che quello che dicono non equivale a quello che 癡. Un consiglio: se voleteinformazioni sulla qualit e lindipendenza di un candidatoteneteconto soltantodelsuo passato politico, professionale e da cittadino.

Stanchi dei Soliti Rubrica Storie di campagna elettorale

Storie di campagna elettorale: perch矇 i candidati hanno tutti lo stesso slogan?

Manifesti elettorali
Manifesti elettorali

竄Cambiare si pu簷. Cambiare si deve. Cambieremo insieme罈. Sono questi gli slogan utilizzati dal 90 % dei candidati al Consiglio comunale nelle competizioni elettorali crotonesi.Perch矇 in presenza diun numero infinito di frasi e aforismi, i candidati scelgonoi mottipi羅 sputtanati?Innanzitutto va precisato che lo slogan da utilizzaredipende da unalibera scelta del candidato. Ogni candidato pu簷 dunque scegliere il motto che preferisce, purch矇 – ovviamente- non contrasti l’orientamento politico del movimento o partito con cui si candida. Qualora ci簷 si verificasse, il candidato o cambia slogan o cambia gruppo politico. In secondo luogo,bisogna individuare trecategorie di candidati: i primi sono quelliappassionati di politica,i secondi sono iriempiListae i terzi sono i pezzi grossi, cio癡coloro i qualisaranno eletti in ogni caso. Quindi, avete capito bene, l’elezione dei pezzigrossiprescinde dall’utilizzo di slogan o dalladiffusione di manifestio santini – che acquistanougualmente竄tantopaga ilpartito罈. Soltantogli appassionati di politica decidonocon dedizione il loro slogan, alle altre due tipologie non interessaminimamente.Infatti, a decidere lo slogan dei riempiLista e dei pezzi grossi (candidati a consiglieri)癡 la tipografia in cui decidono di stampare manifesti e santini.Questi candidati non richiedono assolutamente alle tipografie discegliere con curail loroslogan, differenziandolo in base agli altricandidati oppureeffettuando una ricerca sulle frasi pronunciate dapolitici di destra e sinistraperprenderne spunto. Non gliene pu簷 fregar di meno.Ilcompito della tipografia癡 quello di scrivereuno slogan qualsiasi, cheper ragioni di praticit edi tempo sar composto da una o pi羅 frasipreconfezionate,che vanno bene a tutti e che dunquesonopraticamenteuguali.
A chi ha un bottino elettorale predeterminato, non importa farepropaganda comunetramite comizi, manifesti etc. Ai pezzi grossi interessa il giornodelle elezioni, quando li vedigirovagarenei seggi con l’acqua alla gola per constatare che i conti tornano. Quelli che studiano lo slogan nei minimidettagli, perdendo del tempopersino sulla punteggiatura, sono quelli che ci mettono il cuore,quelli non possono e non vogliono conquistare voti incambio di salsicce, ma puntano soltantosulla loro credibilit esteriore e interiore, con la speranza che un giorno venga premiata. Forse questi ultimi non saranno mai eletti, ma noi – ancora una volta –non vogliamo rassegnarci.

Stanchi dei Soliti

Storie di campagna elettorale: il sistema degli infiltrati a Crotone

Riunione

Lo scorso gioved穫 abbiamo annunciato lapertura della nuova rubrica Storie di campagna elettorale, attraverso cui vogliamo raccontarvi le vicende e le prassi nascoste delle campagne elettorali crotonesi. Oggi 癡 il nostro primo appuntamento, e vogliamo porre alla vostra attenzione il meccanismo degli infiltrati dei partiti nelle liste civiche e nei gruppi politici autonomi.
Prima di descrivere le varie tipologie di infiltrati, dobbiamo sottolineare le ragioni per cui si verifica questo fenomeno. Crotone non 癡 un comune qualsiasi: nella nostra citt gli interessi in gioco sono molti, si pensi alla bonifica, alle trivellazioni e alle potenzialit territoriali. Tenere sottocontrollo lassetto politico crotonese significa evitare problemi di continuit rispetto al passato. Le elezioni rappresentano lo strumento che pu簷 mettere in discussione questa stabilit, pertanto analizzare i gruppi politici emergenti diviene prioritario.

Esistonotre tipologie di infiltrati:

I murgi citti. Questa tipologia inizia la sua attivit di spionaggio almeno sei mesi prima della campagna elettorale; trova magicamente il tuo numero di telefono e cortesemente ti domanda se pu簷 partecipare alle riunioni perch矇 癡 竄davvero interessato al tuo progetto politico罈. Considerato che non avevamo e non abbiamo tuttora- n矇 risorse e n矇 strumenti investigativi allavanguardia, abbiamo spesso e volentieri accolto tutti coloro che pensavamo fossero indipendenti da legami partitici e privi di problematiche giudiziarie.I murgi citti sono i pi羅 timidi durante le riunioni: parlano poco e quando vogliono farlo chiedono il permesso con tanto di alzata mano. Persone educate insomma. Loro ti studiano cercando di capire le tue debolezze in termini progettuali e comunicativi, per poi riferirle al mandate della loro venuta; il quale successivamente tenter di Continua a leggere

Stanchi dei Soliti: nasce la rubrica “Storie di campagna elettorale”

Piazza e strade Crotone
Piazza e strade Crotone

Non si tratta di una cronaca della nostra compagna elettorale, di quello che abbiamo detto durante i comizi o dei vari incontri con gli altri movimenti politici alle elezioni comunali del 2011. La rubrica Storie di campagna elettorale vuole evidenziare tutti gli aspetti intrinseci delle competizioni elettorali crotonesi: dalla fasulla segretezza del voto alladdestramento degli attacchini; dai canali di divulgazione di false notizie per macchiare limmagine di un candidato allautodichiarazione di minacce di morte per esaltare la propria immagine di candidato; dai comportamenti tuttaltro che imparziali dei presidenti di seggio ai tentativi di furto elettorale dei rappresentanti di lista, e tanto altro ancora.

Come 癡 facile intuire, la losche vicende che si verificano durante le competizioni non si limitano allaffissione abusiva dei manifesti o allacquisizione di voti, ma ricomprendono un insieme di azioni talvolta illegali talvolta al limite della legalit.
Noi, avendoli constatati a Crotone, vogliamo raccontarveli. Lo faremo riportando sul nostro blog dei singoli episodi delle elezioni comunali del 2011. Perch矇 tutto questo? Perch矇 per costruire una nuova politica c癡 la necessit di conoscere quelle vigente e quella passata. Lesperienza che abbiamo maturato due anni fa vogliamo condividerla con voi: ogni gioved穫, con la nuova rubrica Storie di campagna elettorale.

Stanchi dei Soliti