Stanchi dei Soliti: date risposte immediate a Ryanair

Un aereo Ryanair
Quanti Voli Ryanair potrebbero atterrare a Crotone?

 

Com’è stato notato dai lettori, a distanza di poche ore dall’annuncio del vicepresidente della regione sulla richiesta della compagnia irlandese Ryanair, disposta a volare da e per Crotone Continua a leggere

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Ryanair ha scelto Crotone, non sprechiamo questa occasione

Ryanair Crotone
La Ryanair vuole volare a Crotone

Ryanair, una delle più importanti compagnie aeree al mondo che nel 2011 ha fatturato più di tre miliardi e mezzo di euro, contando un totale di 74 milioni di passeggeri, ha richiesto ufficialmente di volare da Crotone e per Crotone. E’ un’opportunità irripetibile che i nostri rappresentanti regionali, provinciali e comunali devono cogliere immediatamente; anche perché la compagnia aerea ha dato l’ultimatum: i voli dovranno avere inizio al massimo entro il mese di maggio.
D’altronde, i dirigenti di Ryanair hanno compreso benissimo che è conveniente investire nel nostro territorio, in quanto il prezzo dei biglietti dei pullman (che rappresentano l’unico mezzo per collegare la nostra provincia al resto d’Italia) è nettamente superiore rispetto al prezzo dei biglietti  dei voli low cost  messi a disposizione della società irlandese.
Come al solito, ogniqualvolta si presenta un’occasione di sviluppo per il nostro territorio non mancano dei problemi: il primo è Continua a leggere

Stanchi dei Soliti: ecco come abbiamo lavorato per Crotone nel 2012

Stanchi dei Soliti: cosa abbiamo fatto per la nostra città
SdS: attività per Crotone

Di Andrea Arcuri

Nei primi giorni dell’anno ognuno di noi cerca di fare un resoconto dei principali avvenimenti verificatesi nei dodici mesi appena conclusi, ed è così che anche Stanchi dei Soliti si sente in obbligo, nei confronti dei cittadini che gli hanno dato fiducia, di ricordare in che modo questi sono stati rappresentanti.
I temi cha abbiamo trattato attraverso denunce, sollecitazioni e riflessioni sono numerosi e sono tutti relativi allo sviluppo amministrativo, politico, economico e culturale della nostra bella Crotone. In particolare ci siamo occupati di:

Questione ENI:
Siamo stati intervistati da un ricercatore che svolgeva indagini per conto di ENI, al quale abbiamo riassunto numerose proposte che, così come è avvenuto in altri contesti, Eni potrebbe realizzare nella nostra città: UniKro (università di Crotone), valorizzazione delle nostre risorse (35 km di costa, castello di Carlo V ecc.) per rilanciare il turismo crotonese; creazione di centri direzionali Eni simili a quelli creati a San Donato milanese, dove l’ente nazionale idrocarburi ha creato più di 3000 posti di lavoro.
Abbiamo manifestato il nostro dissenso nei confronti del sindaco Vallone quando, in una seduta consiliare, ha lasciato intendere che è Crotone che deve adeguarsi alle proposte Eni e non viceversa.
Abbiamo infine elencato gli ipotetici rischi ambientali (tra cui quelli Continua a leggere

Crotone viaggi: OKTOBERFEST a Monaco di Baviera? Stanchi dei Soliti vuole coinvolgere i giovani calabresi.

Organizzeremo preventivi e pubblicizzeremo l’evento. L’obiettivo è quello di contribuire al rilancio aeroportuale locale

Disponibili Voli Crotone – Monaco di Baviera per l’Oktoberfest

 

Il movimento Stanchi dei Soliti in occasione dell’Oktoberfest che si terrà a Monaco di Baviera nel mese di ottobre, intende organizzare i preparativi (preventivi, pubblicità ecc) affinché i giovani calabresi possano partecipare. Ricordiamo che l’aeroporto di Crotone è collegato a quello di Monaco. In settimana cominceremo la fase dei preventivi, aggiornando costantemente gli interessati. L’obiettivo di questa iniziativa promossa da Stanchi dei Soliti è quello di contribuire al rilancio dell’aeroporto locale, coninvolgendo tutti i giovani della calabria”. L’Oktoberfest ogni anno conta la partecipazione di 6 milioni di persone.

 

di Andrea Arcuri

Stanchi dei Soliti

Stanchi dei Soliti intervistati per conto di ENI

L’ENI intervista Andrea Arcuri

Il fondatore di Stanchi dei Soliti, Andrea Arcuri, è stato contattato da un ricercatore, il quale effettua indagini per ENI.
Queste ricerche sono state effettuate in tutte quelle città in cui i cittadini hanno un’opinione negativa dell’Ente Nazionale Idrocarburi. L’indagine mira a capire quali sono gli interventi che Eni potrebbe attuare nella città di Crotone affinché i cittadini rivalutino in positivo le loro opinioni.
Nelle prossime righe seguiranno le domande (e le relative risposte) che sono stato poste ad Andrea Arcuri in qualità di rappresentante di Stanchi dei Soliti:

1) Ricercatore: Quali sono progetti che Eni dovrebbe realizzare nella città di Crotone?

Andrea: Quello che Eni deve corrispondere, in termini progettuali, alla città di Crotone deve essere proporzionale a ciò che Crotone offre ad Eni. In altre parole: Eni estrae circa il 15 % del metano nazionale dal mare di Crotone, ed è inconcepibile che vengano corrisposte solo delle royalties (bloccate dal 2007) oppure dei finanziamenti per l’organizzazione degli eventi dell’estate Crotonese (com’è avvenuto l’estate scorsa per una somma di circa sessantamila euro).
Le nostre proposte non sono utopiche in quanto ciò che richiediamo è stato realizzato da Eni in altre realtà. Le alternative sono tre:

Rilanciare la nostra città dal punto di vista turistico attraverso la valorizzazione delle nostre risorse: 35 km di costa, Castello di Carlo V , resti archeologici dell’antica Kroton, (in Basilicata è stato realizzato un progetto di conversione di un’ antica miniera in un percorso turistico; per tale progetto Eni ha investito 16 milioni di Euro);

– La creazione di uffici che svolgano funzioni per conto di Eni o che operino in altri settori, e che comportino almeno 3500 posti di lavoro, così come è avvenuto a San Donato Milanese, (comune lombardo di poco più di trentamila abitanti) attraverso la realizzazione, entro il 2015, di un progetto di venti milioni di euro (fonte:http://www.aimagazine.it/articoli/eni-a-san-donato-milanese-20-milioni-di-euro-per-il-rilancio-del-mercato-immobiliare)

– L’UniKro, la vera università della Magna Grecia, inizialmente attraverso la creazione di Facoltà non presenti alle università di Cosenza o di Catanzaro: Facoltà di Gastronomia, molto attinente al nostro territorio, Facoltà di Statistica, Facoltà di Psicologia, Scienze Motorie, Facoltà di Lingue e letterature straniere, Conservazione dei Beni Culturali).

Ovviamente per la realizzazione di uno di questi progetti le rispettive amministrazioni Comunali e Provinciali devono essere capaci di rendere la nostra città raggiungibile e accogliente, quindi sono indispensabili interventi nel settore dei trasporti ed è soprattutto fondamentale evitare, attraverso sanzioni e politiche di sensibilizzazione/civilizzazione, tutti quei fenomeni locali legati all’inciviltà. Altrettanto importante è il ruolo della Regione Calabria, per quanto riguarda la questione “Trenitalia”.

2) Ricercatore: Alcune associazioni crotonesi, a cui abbiamo posto lo stesso quesito, hanno risposto che l’Eni potrebbe realizzare la copertura WI-FI per tutta la città. Cosa ne pensa in merito?

Andrea: Se l’Eni estraesse “caramelle” dal nostro mare, la copertura WI-FI sarebbe più che sufficiente per contraccambiare ciò che la nostra città offre. Ma stiamo parlando di una SpA che nel 2010 ha fatturato circa 90 miliardi di €, e di una città come Crotone che non ha bisogno della rete WI-FI ma di posti di lavoro. La proposta delle altre associazioni, cosi come eventuali buoni benzina per i cittadini, sarebbero eccellenti in un contesto già sviluppato, attualmente ,però, dobbiamo pretendere qualcosa di più proficuo.

L’intervista si è conclusa con delle precisazioni di Andrea Arcuri, il quale ha sottolineato che le iniziative avviate da SdS non sono contro Eni, bensì contro chi da Eni non pretende nulla, o meglio, pretende solo “contentini” personali.

Di Andrea Arcuri

Stanchi dei Soliti

Iniziativa di Stanchi dei Soliti : “Almeno questa leviamola”

Il movimento SdS annuncia una nuova iniziativa, denominata “ALMENO QUESTA LEVIAMOLA” che ha come scopo La sensibilizzare della popolazione ad aumentare la propria “educazione cinofila”, perché ad essere maleducati, non sono gli animali, ma i padroni degli stessi. Il nome dell’iniziativa è riferita in particolar modo alla raccolta delle deiezioni canine, che oltre ad essere un obbligo morale e un gesto di sana educazione civica, è anche un obbligo di legge secondo l’Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009, infatti In particolare ai sensi dell’articolo 2, comma 2, punto 4 “è fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse”. Il giorno 26 febbraio 2012 alle ore 14 e 30, membri del movimento, sono andati per le strade della città a raccogliere quello che padroni maleducati non hanno raccolto, inoltre proveremo a parlare con l’amministrazione per chiedere una spazio attrezzato per gli animali, l’iniziativa finirà (sempre se il Comune di Crotone ci autorizza) nei prossimi giorni, sul lungomare per un dimostrazione , da parte di un istruttore , su come è possibile educare i propri amici a quattro zampe. Oltre al sano valore animalista che il gruppo ritiene suo, il movimento vuole lasciare un altro messaggio alla popolazione: come è possibile levarla dalla strada, la merda è possibile levarla anche dai palazzi del potere!!!!!

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Di Andrea Correggia

Stanchi dei Soliti