L’assessore Marseglia vive su Marte

Succede che la discarica di Ponticelli‬ si guasta e dunque l’assessore Marseglia invita i cittadini a non gettare la spazzatura, al fine di evitare cumuli fuori dai cassonetti. Ma prima che questa si rompesse, la situazione non era pressoché la stessa? Ma è sicuro di vivere a Crotone ‬l’illustre assessore senza alcuna competenza?

Michele Marseglia
Michele Marseglia

Caro Marseglia, puoi spiegare a me e alla cittadinanza tutta dove hai vissuto in questi ultimi anni? Te lo chiedo dopo aver letto l’invito fatto da te, in qualità di assessore all’ambiente, e dal tuo assessorato, in seguito alla rottura della discarica di Ponticelli: “Si invitano i cittadini – nel limite del possibile – a non gettare i sacchetti per evitare accumuli fuori dai cassonetti”. Ma stai scherzando o pensi davvero che qui siamo tutti rincretiniti e tu sei l’unico serio, per altro che tiene cura del decoro urbano e dell’ambiente? Hai mai visto lo stato di degrado che popola molte zone della città per via dell’elevato numero di buste di spazzatura fuori dagli appositi cassonetti? Io e molti altri crotonesi sì. Tu probabilmente eri impegnato a fare la campagna elettorale per le regionali a qualche amico, che alla fine non venne nemmeno trombato ma si trombò da solo. Ma questa è un’altra storia, Michelino caro.

A proposito, ma la percentuale di differenziata della città di Crotone a quanto ammonta? 

Sei a conoscenza, caro assessore senza alcuna competenza, che diverse pescheria della città (specie una molto nota) gettano le cassette vuote del pesce nel quartiere limitrofo al porto, creando disagio ai cittadini e ai bambini che popolano quei rioni, per via dell’inevitabile ritrovamento di gatti e topi? Non lo sai? E dove hai vissuto in questi anni  mi chiedo, visto che il fenomeno non si arresta nemmeno d’estate.  Continua a leggere

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Crotone e beni culturali: un tesoro disprezzato

Introdurre un argomento come quello dei Beni Culturali comporta delle difficoltà intrinseche, a causa dei vari approcci che si possono avere nell’accostarsi ad un tema tanto complesso, a cui intendo guardare come ad un’eredità che si tramanda.

Due aree: una naturale, l’altra cementificata
Due aree: una naturale, l’altra cementificata

Oggi l’Italia conta milioni di cittadini eredi di un’incommensurabile fortuna, ma cattivi amministratori. La storia Italiana ha tessuto una tela consistente di beni mobili e immobili, tanto che il territorio nazionale è unico nel suo genere. Insomma un paesaggio culturale che necessita valorizzazione e protezione da parte dello Stato e degli enti complementari. Al fine di comprendere l’attuale disciplina sui beni culturali e ambientali del nostro Paese occorre dire, in prima analisi, che la potestà legislativa in materia spetta allo Stato, il quale ha provveduto ad emanare il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, nel maggio del 2004.

 
Grazie all’articolo 9 della Costituzione che recita “la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”, la funzione pubblica di tutela del patrimonio culturale e ambientale assurge alla massima dignità legislativa. Purtroppo, nonostante la vasta materia giuridica in tema di beni culturali che “sulla carta” appare foriera di buone intenzioni nell’applicazione pratica risulta priva di piena efficacia. Continua a leggere

Azzoppato il Sant’Anna: niente pullman per Catanzaro e Sibari

Proposta a costo zero per continuare a mantenere attivi i collegamenti verso queste località ryanair sds

L’aeroporto Sant’Anna di Crotone, grazie all’arrivo nel mese di settembre della compagnia irlandese Ryanair con le sue rotte per Pisa, Roma e Milano (Bergamo), sta finalmente diventando una realtà molto importante per la mobilità del nostro territorio, anche nell’ottica della prossima stagione estiva. Per un periodo purtroppo molto breve quest’importante infrastruttura ha beneficiato di una serie di collegamenti diretti tramite autobus con le tre direttrici principali che costituiscono il potenziale bacino di utenza dell’aeroporto: la compagnia IAS Scura garantiva la copertura della fascia costiera settentrionale fino a Sibari, le autolinee Romano invece coprivano la zona di Crotone e quella della fascia jonica centro-meridionale con un autobus diretto a Catanzaro lido.  Continua a leggere

La beneficenza non è sempre gradita: i vestiti della Caritas gettati per strada

Crotone vestiario caritas
Crotone vestiario caritas

CROTONE, Settembre 2013

Stanchi dei Soliti: “non ci importa se sono crotonesi o extracomunitari, vogliamo ugualmente rispetto per la città”

 

Crediamo e vogliamo l’integrazione di tutti coloro che giungono a Crotone in cerca di speranze. Allo stesso tempo pretendiamo che queste persone bisognose, insieme a tutti gli altri abitanti e visitatori della città, abbiano comportamenti consoni ed educati nei confronti del territorio.
Alberto Loiacono, membro di Stanchi dei Soliti, che spesso fotografa le aree disagiate della città, qualche giorno fa si è ritrovato in una via del centro dove ha catturato un’immagine che, più che indecorosa, deve essere definita irrispettosa. Che i vestiti offerti dalla caritas di Crotone non piacciano a tutti è lecito; ed è altrettanto lecito non indossare i vestiti poco graditi. Quello che non è né lecito né rispettoso è il disprezzo nei confronti dei volontari che coordinano le attività di raccolta e predisposizione del vestiario. Sarebbe pertanto auspicabile che gli indumenti non apprezzati vengano restituiti o, tuttalpiù, depositati nei cassonetti.
La tanto rinomata osservazione: «dato che vi abbiamo ospitato dovete comportavi bene o ve ne andate», non sarà mai e poi mai conforme alle nostra linea di pensiero, sia perché Continua a leggere