Tumori a Crotone: una statua per le vittime

 

Crotone e inquinamento
Crotone e inquinamento


Un giovane ieri, un altro oggi e un altro ancora domani. Vittime delle stessa guerra, antagonisti dello stesso nemico: il cancro.

Morti senza spiegazioni, in attesa di bonifiche mai arrivate e senza la possibilit di capire chi ha fatto cosa. La certezza 癡 una sola ed 癡 nota a tutti: Crotone 癡 una delle mete ambite dei carcinoma. E se i dati dicono il contrario facendo passare il tutto come nella norma abbiamo seri dubbi sulla validit degli strumenti di rilevazione di questi dati, sulla metodologia applicata per effettuare le ricerche in questione e sui committenti di tali indagini.
Lunico modo per rendere omaggio alle vittime di questa battaglia 癡 quello bonificare il territorio, nella speranza che i concittadini dei defunti non siano anche essi perseguitati dalla stessa malattia. Nel frattempo, per簷, unamministrazione attenta ai suoi figli deceduti potrebbe commemorare la loro assenza attraverso delle iniziative che , seppure non sono utili per frenare la diffusione della malattia, possono onorare chi non 癡 pi羅 tra noi a causa di una patologia oncologica.
I firmatari propongono al sindaco di Crotone Peppino Vallone eall’assessoreai lavori pubblici Emilio Candigliota larealizzazione di una statua in onore alle vittime del cancro. Proponiamo inoltre che la statua venga collocata in unarea centrale della citt: in corrispondenza della nuova rotonda di Corso Mazzini sarebbe ideale.

doveroso precisare che nessuna iniziativa pu簷 sostituirsi alla bonifica dei siti inquinati, la cui attuazione non deve avere un colore politico, nondev’essereinfluenzatadall’alternanzadi governo e non 癡 unopportunit per losche infiltrazioni imprenditoriali.Labonifica 癡 salute, non lucro.

Andrea Arcuri
Stanchi dei Soliti

Tina de Raffaele
Crotone ci Mette la Faccia

Politiche ambientali: i rifiuti in Calabria e a Crotone. Quali i problemi e le soluzioni?

raccolta differenziata

Com’癡 noto, il territorio della regione Calabria si distingue da granparte del resto d’Italia a causa dell’insufficiente tasso di raccolta differenziata, che si aggira intorno al 12% (rapporto Istat 2013). Tale problematica ha tre importanti ripercussioni: la prima concerne lelevato impatto ambientale, derivante dal conferimento in discarica (e in altriimpianti di smaltimento) del restante 88% dei rifiuti; la seconda 癡 relativa ai disagi che i cittadini devono affrontare ogniqualvolta le strade urbane si ripopolano di immondizia (il che non avverrebbe se raggiungessimo elevati livelli di differenziata); la terza ripercussione 癡 invece di natura economica: alte percentuali di raccolta differenziata garantirebbero al bilancio della Regione Calabria un contenimento della spesa non indifferente. Il riutilizzo, la vendita e il riciclo del materiale differenziato e,inoltre,la riduzione dei costi relativi al mantenimento,alla locazione delle discaricheoall’acquisto di impianti di smaltimento (come gli inceneritori), rendono comprensibili le ragioni per cui allaumento della raccolta differenziata diminuiscono i costi per le pubbliche amministrazioni.

E’ facile intuire che le proposte di Stanchi dei Soliti su tale argomento non prescindono dall’aumento della differenziazione dei rifiuti. Ma, concretamente, com’癡 possibile incentivare tale differenziazione? Quale dev’essere il compito dellaRegione e quale ruolo devono rivestire gli enti locali? Per rispondere alla prima domanda, ribadiamo che Continua a leggere

Stanchi dei Soliti in piazza contro il commissariamento dei rifiuti

Novembre 2011, Crotone.

Il movimento Stanchi dei Soliti ha aderito e partecipato allorganizzazione della manifestazione MoBasta – delle nostre vite decidiamo noi ideata nel novembre del 2011 dal movimento Rete in difesa del territorio Franco Nistic簷.
Lo scopo era quello di gridare il nostro Mo Basta al commissariamento dei rifiuti in Calabria, la cui protrazione per ben 16 anni ha determinato Continua a leggere