La fine di una bella storia d’amore

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Ryanair a Crotone

 

È finita così. E ci sembra doveroso aggiornare questo blog con una delle battaglie che abbiamo vinto: Ryanair a Crotone.

Abbiamo seguito la vicenda dal primo all’ultimo giorno. Da quando Ryanair ha manifestato interessa a volare da e per Crotone fino a ieri, quando è decollata per l’ultima volta.

Vi riproponiamo le parole di Andrea Arcuri riportata sul suo profilo facebook, e vi invitiamo, infine, a rileggere le tappe della nostra battaglia per consentire il decollo di Ryanair.

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Ci auguriamo che sia un arrivederci. Ci auguriamo che Crotone potrà continuare a volare.

Stanchi dei Soliti

Azzoppato il Sant’Anna: niente pullman per Catanzaro e Sibari

Proposta a costo zero per continuare a mantenere attivi i collegamenti verso queste località ryanair sds

L’aeroporto Sant’Anna di Crotone, grazie all’arrivo nel mese di settembre della compagnia irlandese Ryanair con le sue rotte per Pisa, Roma e Milano (Bergamo), sta finalmente diventando una realtà molto importante per la mobilità del nostro territorio, anche nell’ottica della prossima stagione estiva. Per un periodo purtroppo molto breve quest’importante infrastruttura ha beneficiato di una serie di collegamenti diretti tramite autobus con le tre direttrici principali che costituiscono il potenziale bacino di utenza dell’aeroporto: la compagnia IAS Scura garantiva la copertura della fascia costiera settentrionale fino a Sibari, le autolinee Romano invece coprivano la zona di Crotone e quella della fascia jonica centro-meridionale con un autobus diretto a Catanzaro lido.  Continua a leggere

Ryanair decolla da Crotone: una vittoria per Stanchi dei Soliti

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Ryanair Crotone – Stanchi dei Soliti

Il primo volo è partito per Pisa. A ottobre Milano e Roma. Quali le tratte future?

E’ la vittoria della città. E’ la vittoria di quelle istituzioni che hanno permesso questo risultato. E’ la vittoria di Stanchi dei Soliti che ci ha sempre creduto e ha sempre lottato. Contro le dicerie e contro la rassegnazione. Nessun altro gruppo politico ha mosso dito.
Senza dilungarci sulla nostra battaglia, è giunta l’ora di guardare al futuro dello scalo Pitagorico. Quali le possibili tratte future? Sicuramente Bologna e Verona rappresentano le mete più favorite. Basti pensare quante centinaia di studenti sono emigrati nel capoluogo emiliano per proseguire gli studi universitari. Verona è un’altra meta ambita: sono centinaia – se non migliaia – i crotonesi emigrati da generazioni alla ricerca di una vita economicamente migliore.
Dunque, la presenza di Ryanair a Crotone, sebbene rappresenti un forte mezzo d’attrazione turistica nazionale e internazionale permette a tutti i crotonesi emigrati di ritornare con più facilità nella propria terra.
Con prezzi accessibili e con l’abbattimento dei tempi di percorrenza Crotone non è più isolata.

Raccomandiamo alla politica crotonese e calabrese di evitare che questo successo si tramuti in un banale miraggio: la presenza di Ryanair deve essere costante e non deve accadere ciò che è avvenuto con altre compagnie aeree, le quali a distanza di qualche settimana dalla stipulazione del contratto, hanno abbandonato lo scalo pitagorico.
Anche in quest’ultimo caso, noi saremo ancora  qui a lottare per voi.

 Stanchi dei Soliti
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Arcuri: la nostra battaglia per Ryanair a Crotone

Andrea Arcuri - Ryanair Crotone
Andrea Arcuri – Ryanair Crotone

Il resoconto di una battaglia lunga sedici mesi.

Le avance della compagnia irlandese nei confronti dell’aeroporto pitagorico risalgono a marzo 2013. Sicuri della fondatezza di tale interesse per il nostro scalo, il gruppo politico Stanchi dei Soliti ha portato avanti una serie di iniziative volte a trasformare il sogno Ryanair in un realtà. E così è avvenuto: dopo sedici mesi di pressioni, proposte e pretese di questo gruppo politico Ryanair ha attivato i voli da e per Crotone.
Le altre fazioni politiche, tanto di destra quanto di sinistra, hanno ricondotto il dibattito Ryanair  Crotone ad una mero scontro politico, accusandosi a vicenda e gettando fango sull’approdo di questa importante compagnia.

L’unico gruppo politico che ha sposato la vicenda in modo costruttivo è stato Stanchi dei Soliti, e il nostro attivismo per la questione prescinde da interessi elettorali, bensì abbraccia interessi territoriali. Infatti, da sedici mesi a questa parte non vi è stata alcuna campagna elettorale, eppure il nostro impegno è stato continuo e coerente, pretendendo, pressando e ottenendo risposte.

Senza dilungarci in modo eccessivo, riportiamo un elenco delle attività che abbiamo promosso per raggiungere questo risultato:

9 marzo 2013: Stanchi dei Soliti sollecita gli azionisti a promuovere, in accordo con i proprietari dell’aerea di villa margherita, gli interventi di capitozzatura degli alberi che rappresentavano un ostacolo all’atterraggio dei voli, e quindi alle richiesta di Ryanair. L’intervento di capitozzatura degli alberi avvenne a distanza di tre mesi, e durante i lavori morì un giovane operaio.

25 marzo 2013: L’approdo di Ryanair è caratterizzato da uno scetticismo non indifferente, dove partiti di destra e partiti di sinistra e giornalisti dei medesimi orientamenti, talvolta smentiscono e talvolta confermano l’interesse della compagnia. Stanchi dei Soliti decide di tagliare la testa al toro e chiede Continua a leggere

Ryanair a Crotone: Arcuri contatta il direttore del S. Anna

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Ryanair Crotone fotomontaggio

Attraverso un semplice messaggio su whatsapp, Andrea Arcuri di Stanchi dei Soliti, ha contattato il direttore generale dell’aeroporto S.Anna di Crotone: Marcella Maggiori, la quale ha prontamente risposto.
Arcuri ha richiesto informazioni sul caso Ryanair – Crotone, e in particolar modo sugli impedimenti tecnici che slittano il decollo della compagnia irlandese da oltre un anno.  Impedimenti che, sulla base delle dichiarazioni di Marcella Maggiori, pare siano stati superati. Infatti, il servizio di Torre Air Traffic Control – condizione richiesta da Ryanair per approdare a Crotone – partirà da questo mese, mentre i controllori di volo stanno partecipando da una settimana a dei corsi di addestramento all’interno della torre. La Maggiori, inoltre, sottolinea che il decollo della compagna irlandese dovrebbe avvenire da settembre con i voli su Bergamo, Roma e Pisa. L’uso del condizionale – continua Marcella Maggiori – è determinato dalle rigide procedure interne a Ryanair che potrebbero slittarne il decollo da Crotone ancora una volta.

Stanchi dei Soliti è stato l’unico gruppo politico che ha seguito con costanza il caso Ryanair – Crotone, proponendo la costituzione di un tavolo istituzionale per rispondere immediatamente alle avance della compagnia e rivendicando le dimissioni di Antonella Stasi qualora l’accordo non diventasse operativo.
Abbiamo ribadito in più occasioni che gli impedimenti tecnici camuffano la volontà politica di sviare questo accordo, la cui eventuale attuazione avrebbe delle ripercussioni negative sull’aeroporto di Lamezia Terme, molto caro alla Regione Calabria e all’interno del quale Ryanair è una realtà consolidata.

Stanchi dei Soliti

 

 

Stanchi dei Soliti Crotone: Ryanair entro ottobre o dimissioni della Stasi

Ryanair
Ryanair sbarco

Inizialmente a metà maggio, dopodiché nel cuore della stagione estiva e, infine, il posticipo a settembre/ottobre per l’inizio dei voli Ryanair dall’aeroporto di Crotone. Se neanche quest’ultima data sarà rispettata, il movimento Stanchi dei Soliti inviterà la vicepresidente della Regione Antonella Stasi a rassegnare le dimissioni, poiché ha più volte sbandierato l’arrivo della compagnia irlandese che ancora nessuno di noi ha visto decollare. Dagli ultimi comunicati di Cesare Spanò ad Enav ed Enac e dalla sollecitazioni di Confindustria al Ministero dei trasporti, pare che ci siano difficoltà a reperire le risorse finanziare per fronteggiare l’ennesimo problema sorto: l’attivazione del servizio della torre di controllo ATC (Air Traffic Control), di cui il nostro aeroporto è sprovvisto. Da alcune stime elaborate da Enav, si evince che tale operazione comporterebbe un aumento dei costi per il nostro aeroporto che varia da 1.4 a 1.7 milioni di euro, a cui vanno aggiunti circa 500 mila euro annui per il «servizio di torre».
Considerato che quella di Ryanair rappresenta una delle più importanti opportunità di sviluppo degli ultimi anni, siamo estremamente convinti che la Regione Calabria, i comuni e tutti gli altri enti azionisti (il cui fatturato annuale complessivo supera di gran lunga il miliardo di euro)  possano reperire i 3 milioni di euro circa per sostenere i costi di cui sopra. Continua a leggere