Crotone: crocifisso risistemato dai cittadini

Nuova croce cimitero di Crotone

E’ l’ennesimo caso di amministrazione self service dei cittadini di Crotone. Il dibattito sulla rimozione del crocifisso dal cancello del cimitero cittadino è sfociato nel ripristino della croce stessa: un crocifisso in legno, risistemato da un crotonese di cui non si conoscono le generalità.
Un mese fa toccò alle aiuole sugli spartitraffico, potate dai residenti nel quartiere di San Francesco perché ostacolavano la viabilità. Anni fa, invece, fu il gruppo politico Stanchi dei Soliti a sistemare dei cestini nuovi di zecca nei pressi della lega navale, al fine di sensibilizzare il Comune di Crotone che ha la presunzione di sbandierare l’avvio di politiche turistiche senza badare all’ordinaria amministrazione. L’iniziativa Turista all’Orizzonte rappresenta un altro esempio di amministrazione self service: nel 2012 il gruppo politico Stanchi dei Soliti, ancora una volta, individuò le zone strategiche della città e predispose una serie di segnali stradali per orientare i turisti.

Questi esempio manifestano la totale contrarietà dei cittadini agli interventi messi in atto da questa Giunta. Contrarietà che spinge i crotonesi ad alzarsi le maniche e amministrare singolarmente. Ci auguriamo che i nostri concittadini prendano atto delle politiche promosse dal centrosinistra locale e non commettano nuovamente l’errore di votare i Soliti personaggi.

Stanchi dei Soliti
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Il rischio dell’AIDS a Crotone e l’apatia della politica

Droga
Droga


Siringhe e sangue, profilattici e prostituzione: l’abc dell’HIV si manifesta a Crotone in pieno centro cittadino.

Un condominio situato in via Mario Nicoletta è sotto la cupola del degrado urbano, in cui nel tardo pomeriggio si consumano stupefacenti e, al calar del sole, ha inizio la prostituzione notturna. Il tutto avviene nel cortile del suddetto condominio, a cielo aperto, senza limiti né pubbliche restrizioni. È palese che la situazione, oltre a creare disagi ai condòmini , è divenuta uno disagio sociale che colpisce la collettività.
Non spetta a questo gruppo politico sindacare sull’attività dell’amministratore condominiale – un certo sig. Milano, di cui non conosciamo i suoi eventuali tentativi per arginare il problema, tentativi che pare non ci siano mai stati o che, di certo, non hanno mai avuto successo. Ma spetta a questo gruppo politico sindacare sulle attività del Comune di Crotone tese a ridurre questi fenomeni di degrado urbano ma soprattutto di disagio sociale. Quali sono le misure che il Comune di Crotone vuole intraprendere per tali problematiche? E quanto tempo ancora quel cortile sarà luogo dei disagi descritti invece di essere restituito ai legittimi proprietari, cioè ai condòmini?
Sia ben chiaro
: non è negli intenti di Stanchi dei Soliti sminuire le difficoltà che tossicodipendenti e ragazze di strada vivono quotidianamente e, inoltre, non intendiamo minimamente additare tali persone disagiate come i responsabili del “degrado urbano crotonese”. I responsabili del degrado urbano sono coloro che non prendono provvedimenti per disincentivare questi episodi.
Progetti di reinserimento di tossicodipendenti e prostitute – finora promossi più dalla cooperativa Agorà che dal Comune di Crotone – apporterebbero miglioramenti per i destinatari di tali politiche, per i condòmini e per la collettività tutta.
Ci auguriamo che le nostre recenti proposte e le nostre ripetute segnalazioni non rimangano, ancora una volta, cartastraccia.L’HIV non aspetta la politica: agite.

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Altre foto del cortile, clicca sulle foto per ingrandire:

Profilattici e siringhe nel cortile del palazzo
Profilattici e siringhe nel cortile del palazzo

Crotone: le aiuole spartitraffico potate dai cittadini

Crotonesi che potano le aiuole
Aiuole spartitraffico crotone

Chi fa da sé fa per tre: ed è così che alcuni cittadini residenti  nel quartiere San Francesco hanno potato le aiuole decorative, divenute un forte ostacolo alla viabilità cittadina.

Le ripetute e ignorate segnalazioni al Comune di Crotone hanno spinto i suddetti cittadini a scegliere il fai da te per colmare tale disservizio.
Quella del self service è una pratica che – a seguito della totale indifferenza dell’amministrazione comunale – abbiamo utilizzato anche noi. La ripetuta sistemazione dei cestini per l’immondizia nei pressi della lega navale e l’affissione dei segnali stradali nelle zone strategiche delle città costituiscono il classico esempio di amministrazione fai da te che questo gruppo ha perseguito a causa di un Comune dormiente.

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Giornata Astenuti Crotone: E’ come se un crotonese su quattro rimanesse a casa

Piazza Crotone - foto di Tiziano Boscarato
Piazza Crotone – foto di Tiziano Boscarato

Sono ben 12mila i non votanti a Crotone. Alle scorse comunali un elettore su quattro non si è recato alle urne. Un po’ come se, all’interno di un condominio di 10 persone, 4 rimanessero a casa. Insomma, i crotonesi  nel 2011 hanno preferito recarsi altrove piuttosto che decidere il futuro della propria città. Con grande rammarico e altrettanto auspicio, Stanchi dei Soliti, stasera 29 agosto 2014, promuoverà l’iniziativa denominata “Giornata dell’Astenuto: chi non ha votato o chi non voterà”, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica locale su un dato molto importante: il centrosinistra ha vinto con appena  8mila voti, ciò significa che i 12mila astenuti hanno in mano  le sorti della città.

Basandoci su questa esperienza, nostro interesse, tramite suddetta iniziativa, sarà quello di capire le esigenze politiche dei nostri concittadini: il loro candidato ideale, la loro concezione di sviluppo e, pertanto, le ragioni che li hanno spinti a non votare.

Come faremo? Semplice:  attraverso la somministrazione di un breve ma conciso questionario, basato su tecniche metodologiche che permetterà, a noi di Stanchi dei Soliti, di capire le volontà e le preoccupazioni politiche di ogni cittadino che ci dedicherà 5 minuti del suo tempo.

Finora, nella città di Crotone nessun gruppo politico ha dedicato le sue iniziative a favore dei non votanti, cioè a quella parte d’elettorato fortemente delusa che, giustamente, nella politica locale non ha mai riposto speranza, oppure, qualora lo avesse fatto, l’auspicio si è rivelato vano. È nostro compito occuparci di loro: ascoltarli, coinvolgerli e dare loro non una speranza, ma una realtà: non siamo tutti uguali, la politica sana esiste.

Ti aspettiamo stasera dalle ore 20:00 in poi in Via Cristoforo Colombo (lungomare cittadino).

Antonio Belluomo e Andrea Arcuri
Stanchi dei Soliti

Cosa ne sarà di noi crotonesi?

Colonna di Capocolonna in rovina
Colonna di Capocolonna in rovina di Albien Alushaj

E’ incredibile ciò che avviene in città. Una città troppo ricca di storia per soffrire di ignoranza, troppo strategicamente ricca per soffrire di inadempienza, troppo “tumorata” per soffrire di mala sanità e conflitto di interessi.

La città, negli ultimi otto anni di gestione pubblica, è cambiata drasticamente: il lavoro è calato più notevolmente come, d’altronde, la nostra salute fisica in primis e, non meno importante, quella intellettuale. Le infrastrutture basilari per qualsiasi città, quali aeroporto, trasporto su rotaie, ora anche il porto, sono state lasciate marcire. Parte dei nostri mari è altamente contaminata, ogni cinquecento metri spunta una piattaforma, senza considerare l’inquinamento già  prodotto per anni dalle vecchie industrie: scuole al mercurio, strade all’amianto e addirittura la questura costruita con rifiuti tossici.

In tutto questo male di vivere lui non ha la dignità di un uomo, ma l’incoscienza di un bambino. Anche i vostri figli potrebbero ammalarsi e/o emigrare. Per il sindaco però i conti tornano, quindi è “tutt’appost’ “! Non è più possibile proseguire con questa amministrazione, che è in grado di fare una rotonda solo dopo anni di degrado e si vanta sui social network e sull’account facebook personale – ufficio stampa del comune di Crotone-  di aver reso grande Crotone. No sindaco, tu l’hai distrutta.

In città ci sono gruppi, più o meno importanti, che protestano da molto tempo ma neanche lontanamente vengono ascoltati dalle istituzioni crotonesi e/o calabresi. Un mio amico di fronte un interessante caffè, un giorno non tanto lontano, mi disse: vendendosi per 50 euro e/o una spesa al supermercato (tanto vale il voto a Crotone) si può star bene una settimana, ma per i cinque lunghissimi anni successivi? Ci tengono la bocca chiusa e la mente confusa.

L’informazione nazionale tace sulle faccende incresciose d’Italia. Dicono che ci sarà la crescita! Da Noi a Crotone, una delle più grandi piazze del mondo antico ora cumulo di malati e subordinati senza infrastrutture, bonifiche e Università, come potremo mai ripartire?

Ora arriva l’estate e tutti quanti andranno a mare … e poi?

Quando arriverà il depressivo inverno di Crotone, cosa succederà?

Lui si dimetterà? Lascerà spazio al nuovo necessario?

Cosa ne sarà di Noi? La realtà è di gran lunga più cruda della fantasia dei nostri politici crotonesi.

 

Andrea Campagna

Stanchi dei Soliti

Degrado urbano Crotone: l’opposizione si sveglia dopo tre anni

Iniziativa di Stanchi dei Soliti sul degrado urbano nel 2011
Iniziativa di Stanchi dei Soliti sul degrado urbano nel 2011

Senti senti che, nei giorni scorsi, i consiglieri di opposizione hanno denunciato svariate volte il degrado urbano cittadino, mentre Stanchi dei Soliti, che di consiglieri eletti non ne ha neppure uno, si oppone alle inefficienze di ordinaria amministrazione dal 201o.
Con l’iniziativa denominata “Mostra del Degrado” – organizzata ad agosto 2011 – abbiamo esposto delle immagini che raffiguravano i luoghi più cupi e abbadonati della nostra città. Il tutto è avvenuto in piazza della Resistenza, di fronte al palazzo del Municipio. Un’altra iniziativa volta a sensibilizzare la Giunta Vallone in tema di degrado urbano è stata “Turista all’orizzonte” attraverso cui Stanchi dei Soliti e Nuova Hera hanno provveduto alla sistemazione di segnali stradali nella zone strategiche della città. Le iniziative in tema di degrado promosse da Stanchi dei Soliti, però, sono ancora più datate: risale al 2010 la sistemazione di cestini sulla lega navale, al fine di svegliare una giunta dormiente, che non ha ancora compreso la necessità di colmare le lacune di ordinaria amministrazione per avviare politiche di sviluppo turistico.
A queste iniziative si aggiungono le proposte di riqualificazione di palazzi collocati in zone strategiche della città, pretendendo, come avviene in altri comuni, che i proprietari degli immobili si adeguino ai regolamenti di decoro urbano, di cui il comune di Crotone è sprovvisto. Infine, risale a dicembre 2013 l’ennesima segnalazione del nostro gruppo politico relativamente ai 60.000 euro che il Comune ha erogato ad Akrea per il servizio di pulitura spiagge per l’anno 2013; spiagge che ancor prima che della fine del 2013 risultavano colme dei rifiuti più vari.

In tutti questi anni di attività di Stanchi dei Soliti nessun consigliere comunale, né di maggioranza né di opposizione, ha riportato le nostre documentate denunce e proposte in Consiglio o all’attenzione della giunta. Le testate giornalistiche locali hanno provveduto a divulgare i nostri input di buona amministrazione, che sono stati prontamente ignorati da tutti gli organi di governo della città.
Le elezioni comunali del 2016 si stanno avvicinando, pertanto l’opposizione consiliare deve recuperare in fretta il silenzio e l’indifferenza che finora l’ha caratterizzata.

Stanchi dei Soliti