Proposta accettata: domani il Crotone gioca col lutto al braccio in onere di Giuseppe Faga

Giuseppe Faga Crotone
Giuseppe Faga Crotone

Avremmo preferito non avere la necessità di inviare questa proposta; avremmo preferito non dover ricordare il presidente Faga per un evento così triste.
La società F.C. Crotone ha inoltrato alla Lega calcio italiana la richiesta di disputare la partita contro il Modena con il lutto al braccio, per ricordare la scomparsa del presidente Giuseppe Faga. L’autorizzazione è stata rilasciata, pertanto la nostra proposta è andata a buon fine.
Diversi cittadini hanno richiesto alla politica crotonese di proclamare il lutto cittadino, ma sono stati vani i tentativi. La stessa politica crotonese che, secondo le dichiarazioni di alcuni giocatori della Sporting, non si è mai degnata di sostenere il presidente e la squadra: nemmeno concedendo un pullmino per le trasferte. Non sono state da meno le denunce del giornalista Giovanni Monte, che afferma “Uomini di altri settori, come quelli provenienti dalla politica crotonese, non se li ricorderà nessuno perché sono dei miserabili: fanno finta di fare volontariato con i soldi pubblici. Pino è stato un grande. Prendete esempio dai lui, altrimenti- rivolgendosi ancora ai politici di Crotone- siete dei mentecatti e tali resterete”.
Da quanto si apprende da un comunicato stampa pubblicato dal Comune di Crotone, pare si voglia intitolare il complesso sportivo “Settore B” al presidente Faga. Ci auguriamo che la politica crotonese realizzi tali proposte: sarebbe un modo per sdebitarsi nei confronti di un uomo che ai giovani della città ha offerto tanto, permettendo a molti di loro di intraprendere un percorso sportivo anziché malavitoso.
Giuseppe Faga era come un assessore allo sport senza assessorato: decenni di impegni per il calcio dilettantistico crotonese, ma che finanziava soltanto con il suo stipendio senza fondi comunali o provinciali.

Ti ricordiamo ancora una volta, questa volta attraverso le tue parole:

 

Stanchi dei Soliti

 

Conversazione tra Stanchi dei Soliti e f.c. Crotone

conversazione tra Stanchi dei Soliti ed fc Crotone
conversazione tra Stanchi dei Soliti ed fc Crotone

Università: I giovani crotonesi neodiplomati hanno l’opportunità di ottenere 5000 euro

Università di Crotone? Magari
Università di Crotone? Magari

  Affrettatevi: mancano pochi giorni alla scadenza del bando

La logica vuole che sia l’assessore comunale alle politiche culturali a pubblicizzare di volta in volta le agevolazioni predisposte dal ministero dell’istruzione e dell’università. E Invece no: una mansione assegnata al suddetto assessorato dev’essere eseguita  da un gruppo politico.

Stanchi dei Soliti informa tutti i giovani di Crotone e provincia, diplomatisi nell’anno accademico 2012-2013 con un voto non inferiore a 95/100, che possono ottenere agevolazioni per un massimo di 5.000 annuali  qualora decidessero di iscriversi ad un ateneo universitario che ha Continua a leggere

La beneficenza non è sempre gradita: i vestiti della Caritas gettati per strada

Crotone vestiario caritas
Crotone vestiario caritas

CROTONE, Settembre 2013

Stanchi dei Soliti: “non ci importa se sono crotonesi o extracomunitari, vogliamo ugualmente rispetto per la città”

 

Crediamo e vogliamo l’integrazione di tutti coloro che giungono a Crotone in cerca di speranze. Allo stesso tempo pretendiamo che queste persone bisognose, insieme a tutti gli altri abitanti e visitatori della città, abbiano comportamenti consoni ed educati nei confronti del territorio.
Alberto Loiacono, membro di Stanchi dei Soliti, che spesso fotografa le aree disagiate della città, qualche giorno fa si è ritrovato in una via del centro dove ha catturato un’immagine che, più che indecorosa, deve essere definita irrispettosa. Che i vestiti offerti dalla caritas di Crotone non piacciano a tutti è lecito; ed è altrettanto lecito non indossare i vestiti poco graditi. Quello che non è né lecito né rispettoso è il disprezzo nei confronti dei volontari che coordinano le attività di raccolta e predisposizione del vestiario. Sarebbe pertanto auspicabile che gli indumenti non apprezzati vengano restituiti o, tuttalpiù, depositati nei cassonetti.
La tanto rinomata osservazione: «dato che vi abbiamo ospitato dovete comportavi bene o ve ne andate», non sarà mai e poi mai conforme alle nostra linea di pensiero, sia perché Continua a leggere

230 mila euro per ristrutturare dei campi di calcio. Questa è la crisi del Comune e della Provincia di Crotone

Stanchi dei Soliti: “ma perché non investite questi soldi in settori più importanti?”

Spending review, blocco delle assunzioni, contenimento della spesa pubblica, riduzione dei trasferimenti statali e chi più ne ha più ne metta per fronteggiare la crisi economica globale. Crotone però non ha di questi problemi, perché se il comune e la provincia hanno destinato 230 mila euro alla ristrutturazione di alcuni campi di calcio e di calcetto, significa che questa crisi non ci appartiene; significa che il sostentamento delle 23.385 famiglie non è una priorità e che, il fallimento quotidiano di decine di imprese crotonesi, è secondario rispetto alla tutela dello sport. 
Occorre precisare fin da subito che il nostro gruppo politico è a favore della promozione, della tutela e dello svolgimento delle attività sportive in luoghi idonei. Le nostre perplessità, però, sono relative all’importo stanziato a favore di tali interventi, in un periodo in cui si attuano tagli lineari in settori ben più importanti: welfare, ambiente, trasporti, istruzione e sanità.
In particolare, la provincia di Crotone, come si legge nel comunicato stampa dell’assessore all’impiantistica sportiva Alessandro Carbone, ha appaltato lavori di 215 mila euro per ristrutturare i campi di calcio situati in località S.Anna e San Leonardo di Cutro. Il Comune di Crotone, invece, con una determina dirigenziale che risale a marzo, ha operato con maggiore parsimonia, impegnando l’importo di 15.000 mila euro per la ristrutturazione del campo di calcio a 7 situato in località Continua a leggere

Due giorni senz’acqua: prima di diventare una città turistica dobbiamo diventare una città


“Assessore, se lei fosse un turista, ritornerebbe in una città nella quale le hanno impedito di farsi una doccia per quasi 48 ore?”

Quasi 48 ore senza acqua corrente sono inaccettabili per una città civilizzata. E sono ancor di più inaccettabili per una città che si pone obiettivi di sviluppo turistico.
Crotonesi e turisti hanno subito dei disagi tipici del continenti africano, dove per fare una doccia c’è la necessità di versare sul proprio corpo delle bacinelle precedentemente riempite, senza poter usufruire del getto dell’acqua corrente. Situazioni queste che noi crotonesi conosciamo bene, e di cui ormai- erroneamente- non ci scandalizziamo nemmeno.
Mentre è facile  prevedere i  noti periodi di siccità artificiale crotonese, è meno facile individuare i responsabili di tali disfunzioni:  la politica dello scarica barile è sempre protagonista, perché quando non è colpa della Continua a leggere

Stanchi dei Soliti Crotone: Ryanair entro ottobre o dimissioni della Stasi

Ryanair
Ryanair sbarco

Inizialmente a metà maggio, dopodiché nel cuore della stagione estiva e, infine, il posticipo a settembre/ottobre per l’inizio dei voli Ryanair dall’aeroporto di Crotone. Se neanche quest’ultima data sarà rispettata, il movimento Stanchi dei Soliti inviterà la vicepresidente della Regione Antonella Stasi a rassegnare le dimissioni, poiché ha più volte sbandierato l’arrivo della compagnia irlandese che ancora nessuno di noi ha visto decollare. Dagli ultimi comunicati di Cesare Spanò ad Enav ed Enac e dalla sollecitazioni di Confindustria al Ministero dei trasporti, pare che ci siano difficoltà a reperire le risorse finanziare per fronteggiare l’ennesimo problema sorto: l’attivazione del servizio della torre di controllo ATC (Air Traffic Control), di cui il nostro aeroporto è sprovvisto. Da alcune stime elaborate da Enav, si evince che tale operazione comporterebbe un aumento dei costi per il nostro aeroporto che varia da 1.4 a 1.7 milioni di euro, a cui vanno aggiunti circa 500 mila euro annui per il «servizio di torre».
Considerato che quella di Ryanair rappresenta una delle più importanti opportunità di sviluppo degli ultimi anni, siamo estremamente convinti che la Regione Calabria, i comuni e tutti gli altri enti azionisti (il cui fatturato annuale complessivo supera di gran lunga il miliardo di euro)  possano reperire i 3 milioni di euro circa per sostenere i costi di cui sopra. Continua a leggere