La beneficenza non è sempre gradita: i vestiti della Caritas gettati per strada


Crotone vestiario caritas
Crotone vestiario caritas

CROTONE, Settembre 2013

Stanchi dei Soliti: “non ci importa se sono crotonesi o extracomunitari, vogliamo ugualmente rispetto per la città”

 

Crediamo e vogliamo l’integrazione di tutti coloro che giungono a Crotone in cerca di speranze. Allo stesso tempo pretendiamo che queste persone bisognose, insieme a tutti gli altri abitanti e visitatori della città, abbiano comportamenti consoni ed educati nei confronti del territorio.
Alberto Loiacono, membro di Stanchi dei Soliti, che spesso fotografa le aree disagiate della città, qualche giorno fa si è ritrovato in una via del centro dove ha catturato un’immagine che, più che indecorosa, deve essere definita irrispettosa. Che i vestiti offerti dalla caritas di Crotone non piacciano a tutti è lecito; ed è altrettanto lecito non indossare i vestiti poco graditi. Quello che non è né lecito né rispettoso è il disprezzo nei confronti dei volontari che coordinano le attività di raccolta e predisposizione del vestiario. Sarebbe pertanto auspicabile che gli indumenti non apprezzati vengano restituiti o, tuttalpiù, depositati nei cassonetti.
La tanto rinomata osservazione: «dato che vi abbiamo ospitato dovete comportavi bene o ve ne andate», non sarà mai e poi mai conforme alle nostra linea di pensiero, sia perché coloro che vivono in uno stato di estrema necessità vanno sostenuti senza obiezioni, sia perché spesso gli autori di numerosi episodi di incività sono alcuni dei nostri concittadini.

Qual è un modo per evitare che si ripetano tali disavventure? La risposta è ancora una volta racchiusa nel palazzo del Municipio: l’aumento dei controlli della polizia municipale potrebbe limitare notevolmente questi episodi. E se è vero che l’organico dei vigili urbani è assai limitato e pertanto impedisce operazioni di controllo capillare sul territorio,
è altrettanto vero che Stanchi dei Soliti ben due anni fa propose alla giunta comunale una collaborazione gratuita con i vigili, al fine di prevenire fenomeni d’inciviltà. Ovviamente, la nostra offerta di collaborazione gratuita non è stata minimamente presa in considerazione, ed ancora oggi ci ritroviamo ad elemosinare una città più pulita e più civile.

 

Stanchi dei Soliti

 

vestiario caritas crotone
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vestiti caritas Crotone 

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5 pensieri su “La beneficenza non è sempre gradita: i vestiti della Caritas gettati per strada

  1. Quasi sempre a dare il buon esempio di INCIVILTÀ siamo noi e chi arriva per un motivo o per l’altro nella nostra città non fa che adattarsi al degrado che trova.
    Io mi sono trovato a fare una richiesta d’aiuto ai vigili urbani (sia telefonicamente sia personalmente) in merito ad una questione che proprio non mi va giù : LA CACCA DEI CANI AL GUINZAGLIO. La risposta dei vigili è stata sempre la stessa: “siamo pochi”.
    Ho provato davvero vergogna nei confronti di qualche turista che ho visto aggirarsi la scorsa estate e questa… come chi ospiti qualcuno in una casa sudicia. Ma è possibile che non si riesca ad arginare questo problema? Con educazione e repressione? Io abito in via Saffo che, come il resto della città, è un CACATOIO PER CANI. Cosa si può fare di concreto oltre a litigare con con i singoli padroni dei cani che quasi sempre mi hanno risposto con aggressività ed arroganza?
    Un piccolo aneddoto: porto di Crotone, una signora elegante con un cane anche più elegante di lei, defecazione a centro, la signora prontamente raccoglie la cacca del proprio cane, io la guardo con stupore e sto per farle un complimento per il raro senso di civiltà ma la nobile signora si reca a bordo porto e lancia la busta (non biodegradabile) fra gli scogli…tiro un sospiro di sollievo, tutto normale.

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    • Ciao Pietro, aneddoti quotidiani e che cerchiamo di contrastare da anni. Numerose le iniziative in cui abbiamo segnalato ai signori del comune le indecenti condizioni della città. Sempre, e dico sempre, riportando nome e cognome degli interessati: assessore tizio e consigliere caio. Non hanno usufruito del diritto di replica: mai una risposta in 2 anni di attività.
      Nell’articolo abbiamo riportato diverse volte le tue osservazioni, precisando che gran parte delle volte gli episodi elencati sono frutto dei comportamenti retrogadi di alcuni (e per fortuna non tutti) crotonesi.
      Noi continuiamo. Ciao pietro.

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    • Dall’articolo:

      “La tanto rinomata osservazione: «dato che vi abbiamo ospitato dovete comportavi bene o ve ne andate», non sarà mai e poi mai conforme alle nostra linea di pensiero, sia perché coloro che vivono in uno stato di estrema necessità vanno sostenuti senza obiezioni, sia perché spesso gli autori di numerosi episodi di incività sono alcuni dei nostri concittadini.”

      Se ci spieghi cosa c’è di razzista in questo post te ne saremmo grati.
      Ciao.

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