
Com’è stato notato dai lettori, a distanza di poche ore dall’annuncio del vicepresidente della regione sulla richiesta della compagnia irlandese Ryanair, disposta a volare da e per Crotone Continua a leggere

Com’è stato notato dai lettori, a distanza di poche ore dall’annuncio del vicepresidente della regione sulla richiesta della compagnia irlandese Ryanair, disposta a volare da e per Crotone Continua a leggere

Ryanair, una delle più importanti compagnie aeree al mondo che nel 2011 ha fatturato più di tre miliardi e mezzo di euro, contando un totale di 74 milioni di passeggeri, ha richiesto ufficialmente di volare da Crotone e per Crotone. E’ un’opportunità irripetibile che i nostri rappresentanti regionali, provinciali e comunali devono cogliere immediatamente; anche perché la compagnia aerea ha dato l’ultimatum: i voli dovranno avere inizio al massimo entro il mese di maggio.
D’altronde, i dirigenti di Ryanair hanno compreso benissimo che è conveniente investire nel nostro territorio, in quanto il prezzo dei biglietti dei pullman (che rappresentano l’unico mezzo per collegare la nostra provincia al resto d’Italia) è nettamente superiore rispetto al prezzo dei biglietti dei voli low cost messi a disposizione della società irlandese.
Come al solito, ogniqualvolta si presenta un’occasione di sviluppo per il nostro territorio non mancano dei problemi: il primo è Continua a leggere
Il risultato delle nuove elezioni si commenta da solo: il movimento 5 stelle ha bastonato i partiti, il cui operato ha determinato il 25% dei voti destinato a un movimento che non è responsabile del fallimento del nostro paese. Nessuno di noi può affermare in che modo lavoreranno i Grillini, se salveranno l’Italia o peggioreranno le cose, quello che è certo è che quello attuale è un fenomeno innovativo senza precedenti, che lascia stupiti politologi e gente comune.
Tutti accusano i membri del movimento di non Continua a leggere

Sembra che il ritorno all’assetto istituzionale precedente al 1992, quando Crotone era un paese in provincia di Catanzaro, non abbia suscitato alcun sentimento di indignazione nella maggioranza dei
cittadini crotonesi. Tale indifferenza potrebbe essere interpretata come l’ennesimo comportamento apatico dei nostri conterranei, spesso considerati come coloro che preferiscono lamentarsi piuttosto che contribuire concretamente al miglioramento della città. Ma in realtà, confrontandomi con vari cittadini, ai quali ho manifestato l’esigenza della tutela della nostra provincia soprattutto per ragioni di identità e autonomia, ho potuto constatare che tale indifferenza è giustificata dall Continua a leggere

Riteniamo importante fornire delle informazioni di base relativamente alla procedura di riordino delle province.
Com’è noto, il Governo Monti attraverso la Speding Review (misure concernenti la revisione della spesa pubblica italiana) ha individuato due criteri fondamentali affinché le province non vengano accorpate:
– La popolazione residente non deve essere inferiore a Continua a leggere
È chiaro che in Italia è in atto un cambiamento.
Stiamo attraversando una fase politico-storica che è il risultato della fiducia che per anni, anzi decenni, abbiamo concesso ai partiti di destra e sinistra, i grandi partiti che hanno abdicato in favore di tecnici senza scrupoli e che piangono finte lacrime, sulla pelle di chi non ce la fa più, di chi si toglie la vita piuttosto che subire la vergogna del fallimento.

Oggi sono sempre meno le persone disposte a credere in questi partiti, che hanno abbandonato le loro ideologie per venerare il dio denaro, che hanno dimenticato quale dovrebbe essere Continua a leggere