Il nobile fine di Andrea Campagna

1 maggio Crotone dimissioni giunta vallone
1 maggio Crotone dimissioni giunta vallone

Mercoledì sera è partito da Firenze per Crotone, ha partecipato alla manifestazione di dimissioni della giunta Vallone e la sera stessa è ripartito per la Toscana, Regione in cui studia. Andrea Campagna ha fatto tutto questo da solo, a proprie spese e senza pretese, se non quella di svegliare la coscienza di una popolazione che pare non voglia progredire.
Seppure la manifestazione -organizzata dallo stesso Andrea Campagna – sia stata organizzata di fretta e furia e, pertanto, i partecipanti non erano più di 30, è nobile il fine della protesta: mandare a casa una giunta che dal 2006 annienta la dignità del nostro territorio.
Stanchi dei Soliti non ha preso parte alla manifestazione per le questioni organizzative succitate e perché riteniamo opportuno che, oltre alla richiesta di dimissioni, vi sia allegato un elenco ben preciso di progetti alternativi a quelli dell’amministrazione Vallone. In ogni caso, non possiamo fare altro che apprezzare l’impegno di un cittadino di Crotone che ha deciso di combattere per la propria terra, senza paura di citare gli autori del disastro, tanto di destra quanto di sinistra.

Adesso la parola magica è una: continuità.

Stanchi dei Soliti

Scopelliti si è dimesso. Crotone non ha ottenuto risposte

Scopelliti dimesso
Scopelliti dimesso

Giuseppe Scopelliti si è dimesso dalla carica di presidente della Regione Calabria. Lo ha annunciato qualche ora fa durante una conferenza stampa a Catanzaro. L’interrogazione nei suoi confronti, promossa da Stanchi dei Soliti e a cui hanno aderito 500 crotonesi, non ha ottenuto alcuna risposta.
Era agosto del 2013 quando interrogammo Scopelliti sul tema “Bonifica e Antica Kroton“. Tre le nostre domande, cinquecento le firme a nostro supporto. Il primo dei tre quesiti richiedeva delucidazioni sulle motivazioni che spinsero l’ex Governatore e la sua giunta a ridurre di 35 milioni di euro i fondi destinati alla bonifica dei suoli crotonesi; suoli che rientrano nei siti di interesse nazionale bonifiche. Proponemmo a Scopelliti di optare per una riduzione delle spese dei “Servizi Generali” attinenti alle attività di consulenza, funzionamento del consiglio e della giunta e indennità varie.
Il secondo dei quesiti
mirava ad acquisire informazioni in merito al riutilizzo dei 35 milioni di euro sottratti a Crotone. Le dichiarazioni di Antonella Stasi – la quale affermò che la decurtazione sarebbe stata riversata all’interno del territorio crotonese – erano del tutto incongruenti rispetto al contenuto della delibera di riduzione dell’importo – al cui interno veniva evidenziata la necessità di far fronte al debito sanitario ragionale, e pertanto dell’intero territorio della regione.
Il terzo e ultimo quesito concerneva la discutibile potenzialità turistica dell’area Antica Kroton. L’archeologa Margherita Corrado, infatti, ha più volte sottolineato che i reperti archeologici dell’area oggetto di scavo suscitano interesse per gli archeologici stessi al fine di approfondire studi di settore; l’impatto turistico dei reperti sotterrati appare, invece, fortemente limitato.  Anche in quest’ultimo caso proponemmo al Presidente della Giunta di rivedere il progetto “Antica Kroton”, avvalendosi di archeologici dal calibro di Margherita Corrado.
Concludemmo la nostra interrogazione – pubblicata dalla stampa locale –  sottolineando che “Le operazioni di scavo non devono tradursi soltanto nella mera collocazione dei disoccupati in graduatoria , ma devono essere strettamente connesse allo sviluppo economico di Crotone; perseguendo dunque non soltanto obiettivi occupazionali per i 400 addetti ai lavori, bensì benessere per l’intera popolazione. Benessere che, stando all’attuale formulazione del progetto, appare sempre più lontano”.

Scopelliti si è dimesso, noi e 500 crotonesi non abbiamo ottenuto alcuna risposta.

Stanchi dei Soliti

 

Claudia Riganello: vorrei studiare nella Villa Comunale

Ingresso villa comunale Crotone
Ingresso villa comunale Crotone


Stanchi dei Soliti propone la collocazione di una serie di tavoli e sedie in legno nel piano superiore della villa Comunale, per garantire agli studenti crotonesi di studiare all’aperto.

 

Forse siamo ben lontani dal desiderare qualcosa del genere, la realizzazione di tali strutture implicherebbe uno sforzo in costi e in capacità di amministrazione che purtroppo i nostri politici sono ben lontani dall’assicurarci. Ma è sempre così? Non credo.
In posti meno dotati e dal clima indubbiamente meno ospitale sono state create opere e strutture in grado di per sé di attirare frotte di turisti e idonee a far vivere con maggior agio la gente del luogo. Nel nostro territorio basterebbe appoggiarsi a ciò che la natura o i nostri antenati ci hanno regalato. E mi viene in mente un posto magico della nostra bella Crotone dimenticato da tutti: la villa comunale. Non servirebbe poi molto per renderla un luogo adatto allo studio e alla lettura, un posto in cui ragazzi, giovani e meno giovani possano godere della visione del mare e il fresco degli alberi secolari che abbiamo il piacere e il privilegio di avere nel nostro territorio, di poter passeggiare e conoscere il nostro passato che solo quei sentieri antichi sono in grado di raccontare.

La nostra proposta sarà inoltrata all’assessore alla cultura Antonella Giungata e alla cooperativa Agorà che gestisce la villa comunale.

Claudia Riganello
Stanchi dei Soliti

 

 

Simone, ricomincio per te

Una foto che ho scattato a Simone nel mese di maggio del 2010, a seguito del pellegrinaggio a Capocolonna


Passeranno decenni e non colmerò il tuo vuoto.
Ogni persona umile, leale ed educata mi condurrà a te, ma non sarà Simone, non sarà quell’amico che conosco da sedici anni a questa parte.
Il tuo impegno per Stanchi dei Soliti è di vecchia data, ancor prima della tua candidatura nel 2011. Sul gruppo facebook “Stanchi dei Soliti Ci Crede” sei uno degli amministratori, e sarà così per sempre. In questi tredici giorni lontano da te ho fatto fatica a concentrarmi su qualcosa di diverso dalla tua assenza. La ricerca dei perché, la rabbia e il dolore che mi fomentano in queste settimane mi accompagneranno per tutta la vita, seppure con un approccio più razionale.
Da oggi in poi voglio dare una svolta al mio assenteismo politico che dal 25 marzo mi caratterizza. Le mie future proposte, pressioni e denunce per una Crotone come la volevamo noi, avranno l’essenza di te amico mio. Sarai presente nei nostri intenti politici e il tuo esempio di vita orienterà le nostre scelte, perché da uno come te abbiamo solo da imparare.
Da oggi in poi riverserò i miei perché, la mia rabbia e il mio dolore nella politica locale, impegnandomi più di prima per la nostra città e pretendendo più di prima risposte dai Soliti; soliti che hai tentato di combattere anche tu.

Grazie ancora della tua vita, ricomincio per te.

Andrea Arcuri

La nostra lettera a un grande uomo: Simone Riolo

 

 

Simone Riolo candidato con Stanchi dei Soliti alle elezioni comunali del 2011
Simone Riolo candidato con Stanchi dei Soliti alle elezioni comunali del 2011

Il testo della lettera che ieri, durante la messa,  i più cari amici di Simone hanno scritto per lui:

Scrivo questa lettera per te, durante il viaggio che mi accompagna verso il nostro ultimo saluto.
Penso alla tua educazione, alla tua pacatezza, alla tua determinazione, alla tua smisurata intelligenza e cultura e ciononostante alla tua umiltà, come se tutti questi pregi non ti appartenessero. Chi ti ha conosciuto sa che non sto esagerando: sa che queste positività ti appartenevano tutte.
I qui presenti si interrogano: perché una persona così buona ha combattuto una battaglia così grande? Perché colui che è stato premiato come uno dei migliori studenti della provincia di Crotone ha interrotto i suoi studi a causa di una malattia senza eguali? Perché?
Perché questo non è un mondo giusto, questo è il mondo che ha crocifisso colui che ha dato la vita, questo è il mondo che ha crocifisso colui che guariva gli infermi, colui che diffondeva la pace. Che se ne doveva fare Simone di un mondo così? Lui merita l’immenso. Lui è nell’immenso.
Simone Riolo sei la migliore persona che abbiamo mai conosciuto. Grazie.

Gli amici della Marina

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Simone oltre ad essere un amico di Andrea Arcuri dal 1998 era un cittadino politicamente attivo: è stato candidato con Stanchi dei Soliti nel 2011 e ha sempre partecipato alle nostre riunioni -nel periodo in cui non seguiva le lezioni universitarie. Anche in questo caso si distingueva per la sua educazione e pacatezza.
Arrivederci grande uomo!

Il Comune di Crotone sistema altri due amici

Peppino Vallone e Rocco Gaetani
Peppino Vallone e Rocco Gaetani

di Stanchi dei Soliti

All’appello mancavano due uomini da sistemare: Rocco Geatani  e Domenico MelIace. Entrambi candidati alle elezioni del 2011 con il PD crotonese, entrambi non eletti a consigliere per una manciata di voti. Infatti, sia Geatani che MelIace hanno ottenuto 212 voti, e a seguito della decadenza da consigliere comunale di Contarino (nominato assessore all’urbanistica) uno dei due avrebbe dovuto colmare il posto vacante in Consiglio. Ma se entrambi hanno ottenuto lo stesso numero di preferenze  (212) chi ha diritto al subentro? La legge è chiara: in presenza di candidati con lo stesso numero di voti conseguiti è eletto consigliere colui che precede nell’ordine di lista. Nel nostro caso, quindi, Rocco Geatani. Perché, dunque, il consigliere subentrato è MelIace?

Vallone, Geatani e MelIace hanno raggiungo accordi diversi, negoziando postazioni e incarichi sulla base non della professionalità e del diritto di elezione riconosciuto a Geatani,  ma sulla base dei voti che i due amici del PD hanno portato alla coalizione di centrosinistra. Il principio è sempre lo stesso: chi porta più voti sarà sistemato prima e meglio degli altri. Così, dato che il seggio spettava per legge a Geatani, quest’ultimo ha comodamente rinunciato a tale prelazione in cambio di un incarico sicuramente meglio retribuito: il presidente dell’AKREA (società per cui Geatani era già consigliere di amministrazione). Geatani sostituisce un altro amico del Continua a leggere