Ryanair ha scelto Crotone, non sprechiamo questa occasione

Ryanair Crotone
La Ryanair vuole volare a Crotone

Ryanair, una delle più importanti compagnie aeree al mondo che nel 2011 ha fatturato più di tre miliardi e mezzo di euro, contando un totale di 74 milioni di passeggeri, ha richiesto ufficialmente di volare da Crotone e per Crotone. E’ un’opportunità irripetibile che i nostri rappresentanti regionali, provinciali e comunali devono cogliere immediatamente; anche perché la compagnia aerea ha dato l’ultimatum: i voli dovranno avere inizio al massimo entro il mese di maggio.
D’altronde, i dirigenti di Ryanair hanno compreso benissimo che è conveniente investire nel nostro territorio, in quanto il prezzo dei biglietti dei pullman (che rappresentano l’unico mezzo per collegare la nostra provincia al resto d’Italia) è nettamente superiore rispetto al prezzo dei biglietti  dei voli low cost  messi a disposizione della società irlandese.
Come al solito, ogniqualvolta si presenta un’occasione di sviluppo per il nostro territorio non mancano dei problemi: il primo è Continua a leggere

Il risultato delle elezioni si commenta da solo: il movimento 5 stelle ha bastonato i partiti

GrilloIl risultato delle nuove elezioni si commenta da solo: il movimento 5 stelle ha bastonato i partiti, il cui operato ha determinato il 25% dei voti destinato a un movimento che non è responsabile del fallimento del nostro paese. Nessuno di noi può affermare in che modo lavoreranno i Grillini, se salveranno l’Italia o peggioreranno le cose, quello che è certo è che quello attuale è un fenomeno innovativo senza precedenti, che lascia stupiti politologi e gente comune.
Tutti accusano i membri del movimento di non Continua a leggere

Crotone: nuova crisi nella maggioranza? I partiti pensano troppo alle nomine

Comune di Crotone
Comune di Crotone

Forse è prematuro considerare quella attuale un’altra crisi interna alla maggioranza, ma è certo che il clima nel centrosinistra locale non è dei migliori. Non sono bastate, lo scorso agosto, le minacce del sindaco Vallone che, presentando le dimissioni, voleva plasmare gli animi di un ammasso di partiti che trattano la macchina amministrativa locale come uno strumento
per la spartizione di postazioni; il che è testimoniato sia dalla nomina di tre assessori che già anni fa fecero parte della squadra di governo valloniana (Megna, Molé ed Esposito) sia dell’irresponsabile comportamento degli eletti della lista “SìAmoCrotone”, i quali hanno deciso di distaccarsi dalla maggioranza costituendo un nuovo gruppo consiliare (“Spazio cittadino”) soltanto perché il sindaco non ha nominato l’assessore all’urbanistica che riflette le loro preferenze. Se tali soggetti si fossero dissociati dalla maggioranza perché la giunta Vallone non è in grado di garantire neppure gli interventi di ordinaria amministrazione, avrebbero avuto tutto il nostro appoggio; ma cambiare gruppo consiliare per questioni di nomine, rispecchia una strategia lontana dal nostro modo di fare politica, ma abbastanza radicata nella  Continua a leggere

StanchideiSoliti KR:dov’è finito quel milione di euro per la differenziata stanziato al Comune?

Maggio 2011 prove tecniche di raccolta differenziata
Maggio 2011 prove tecniche di raccolta differenziata

Basta semplicemente scrivere su Google “Raccolta differenziata Crotone” per far sì che appaiano centinaia di pagine che illustrano progetti e fondi destinati ad un servizio “porta a porta” che non ha mai avuto seriamente inizio e non ha mai prodotto risultati efficienti. Eppure tale tecnica di raccolta rappresenta l’unico metodo per risolvere, o per lo meno allievare, i disagi in cui la città di Crotone verte da diverse settimane: l’immondizia che arriva quasi a primo piano ed i topi che sguazzano felici nel pattume; situazione che, qualche decina di anni fa, avrebbe significato ammalarsi di colera. Continua a leggere

Antonio Scerra (S.d.S): Perché l’assessore all’urbanistica non è ancora a lavoro? Silenzio inaccettabile

Giunta Vallone

Com’è noto, si è verificato il “rimpasto” della giunta comunale della nostra città, e la posizione di Stanchi dei Soliti a riguardo è già stata annunciata giorno 07/01/2013 da Andrea Arcuri in un’intervista su RTI.
Attualmente siamo in presenza di una giunta zoppa, in quanto mancante dell’assessore all’urbanistica che, insieme a quello ai lavori pubblici, rappresentano i pilastri fondamentali di qualsiasi tipo di giunta comunale, provinciale o regionale.
E’ pur vero che una complicazione simile può verificarsi in ogni comune del nostro bel paese, ma il problema dei problemi (e uso il termine “problema” per essere diplomatico) è Continua a leggere

Stanchi dei Soliti: ecco come abbiamo lavorato per Crotone nel 2012

Stanchi dei Soliti: cosa abbiamo fatto per la nostra città
SdS: attività per Crotone

Di Andrea Arcuri

Nei primi giorni dell’anno ognuno di noi cerca di fare un resoconto dei principali avvenimenti verificatesi nei dodici mesi appena conclusi, ed è così che anche Stanchi dei Soliti si sente in obbligo, nei confronti dei cittadini che gli hanno dato fiducia, di ricordare in che modo questi sono stati rappresentanti.
I temi cha abbiamo trattato attraverso denunce, sollecitazioni e riflessioni sono numerosi e sono tutti relativi allo sviluppo amministrativo, politico, economico e culturale della nostra bella Crotone. In particolare ci siamo occupati di:

Questione ENI:
Siamo stati intervistati da un ricercatore che svolgeva indagini per conto di ENI, al quale abbiamo riassunto numerose proposte che, così come è avvenuto in altri contesti, Eni potrebbe realizzare nella nostra città: UniKro (università di Crotone), valorizzazione delle nostre risorse (35 km di costa, castello di Carlo V ecc.) per rilanciare il turismo crotonese; creazione di centri direzionali Eni simili a quelli creati a San Donato milanese, dove l’ente nazionale idrocarburi ha creato più di 3000 posti di lavoro.
Abbiamo manifestato il nostro dissenso nei confronti del sindaco Vallone quando, in una seduta consiliare, ha lasciato intendere che è Crotone che deve adeguarsi alle proposte Eni e non viceversa.
Abbiamo infine elencato gli ipotetici rischi ambientali (tra cui quelli Continua a leggere