Due giorni senz’acqua: prima di diventare una città turistica dobbiamo diventare una città


“Assessore, se lei fosse un turista, ritornerebbe in una città nella quale le hanno impedito di farsi una doccia per quasi 48 ore?”

Quasi 48 ore senza acqua corrente sono inaccettabili per una città civilizzata. E sono ancor di più inaccettabili per una città che si pone obiettivi di sviluppo turistico.
Crotonesi e turisti hanno subito dei disagi tipici del continenti africano, dove per fare una doccia c’è la necessità di versare sul proprio corpo delle bacinelle precedentemente riempite, senza poter usufruire del getto dell’acqua corrente. Situazioni queste che noi crotonesi conosciamo bene, e di cui ormai- erroneamente- non ci scandalizziamo nemmeno.
Mentre è facile  prevedere i  noti periodi di siccità artificiale crotonese, è meno facile individuare i responsabili di tali disfunzioni:  la politica dello scarica barile è sempre protagonista, perché quando non è colpa della Continua a leggere

Crotone: taglio dei 35 milioni di euro per la bonifica: “U can muzzica semp aru sciancatu”

Stasi (ListaScopelliti) e Vallone(Partito Democratico
Stasi (ListaScopelliti) e Vallone(Partito Democratico

Il bue chiama cornuto l’asino: è il titolo dell’articolo di Pino Pantisano , pubblicato da Il Crotonese, nel quale ha sottolineato come il sindaco di Crotone  sia responsabile del mancato sviluppo della città (e su questo non abbiamo nulla da ridire) e pertanto non possa criticare la vicepresidente della regione (da qui il titolo), Antonella Stasi, per il taglio dei 35 milioni di euro per la bonifica, poiché tale riduzione di risorse è frutto di razionalizzazioni di spesa imposte a livello nazionale.
Nell’articolo di Pino Pantisano è chiaro chi è il bue, ma giungono delle perplessità sull’individuazione dell’asino, poiché l’autore anziché tirare le orecchie a chi ha promosso la riduzione dei 35 milioni di euro per la bonifica, con tanto di battute in dialetto, pare si complimenti e apprezzi il suo operato. Continua a leggere

Crotone: Dei fiori e una targa alla statua di Rino Gaetano contro l’orrido gesto alla sua tomba

FIori Rino Gaetano Statua
FIori Rino Gaetano Statua

Difendere Crotone e le personalità a essa legate è alla base dei valori del nostro movimento politico. Rino Gaetano è una di tali personalità, pertanto è d’obbligo manifestare il nostro sdegno per il maschino gesto verificatosi nei giorni scorsi al Verano.
Abbiamo deciso di deporre un mazzo di fiori ai piedi della statua di Rino situata sul lungomare di Crotone; fiori che, molto probabilmente, saranno rimossi da qualche incivile nei prossimi giorni. Continua a leggere

Soppressione province illegittima: una vittoria siglata KR

Soppressione province foto realizzata da Stanchi dei Soliti un anno fa
Soppressione province foto realizzata da Stanchi dei Soliti un anno fa

Era luglio 2012 quando Stanchi dei Soliti aveva più volte ribadito l’incostituzionalità del decreto di soppressione delle province, in virtù delle tutele costituzionali del principio autonomistico (articolo 5 della Costituzione italiana). Oltre ai vari articoli e comunicati scritti,  realizzammo e pubblicammo su facebook la foto che soprariportata, evidenziando l’incostituzionalità del decreto della spending review.
Ieri, a distanza di un anno, la sentenza della Corte costituzionale ritiene incostituzionale il decreto adottato da Mario Monti in virtù dell’articolo 5 della Costituzione. Continua a leggere

Stanchi dei Soliti Crotone: Ryanair entro ottobre o dimissioni della Stasi

Ryanair
Ryanair sbarco

Inizialmente a metà maggio, dopodiché nel cuore della stagione estiva e, infine, il posticipo a settembre/ottobre per l’inizio dei voli Ryanair dall’aeroporto di Crotone. Se neanche quest’ultima data sarà rispettata, il movimento Stanchi dei Soliti inviterà la vicepresidente della Regione Antonella Stasi a rassegnare le dimissioni, poiché ha più volte sbandierato l’arrivo della compagnia irlandese che ancora nessuno di noi ha visto decollare. Dagli ultimi comunicati di Cesare Spanò ad Enav ed Enac e dalla sollecitazioni di Confindustria al Ministero dei trasporti, pare che ci siano difficoltà a reperire le risorse finanziare per fronteggiare l’ennesimo problema sorto: l’attivazione del servizio della torre di controllo ATC (Air Traffic Control), di cui il nostro aeroporto è sprovvisto. Da alcune stime elaborate da Enav, si evince che tale operazione comporterebbe un aumento dei costi per il nostro aeroporto che varia da 1.4 a 1.7 milioni di euro, a cui vanno aggiunti circa 500 mila euro annui per il «servizio di torre».
Considerato che quella di Ryanair rappresenta una delle più importanti opportunità di sviluppo degli ultimi anni, siamo estremamente convinti che la Regione Calabria, i comuni e tutti gli altri enti azionisti (il cui fatturato annuale complessivo supera di gran lunga il miliardo di euro)  possano reperire i 3 milioni di euro circa per sostenere i costi di cui sopra. Continua a leggere

Riufiuti Crotone: La nostra soluzione temporanea per evitare un’emergenza sanitaria

Utilizzare i cosiddetti “container scarrabili” per collocare l’immondizia sparsa nelle strade della città rappresenta, a nostro avviso, l’unico modo per risolvere in maniera assolutamente temporanea l’emergenza rifiuti che investe Crotone. L’obiettivo è quello di evitare che l’attuale situazione sfoci in un’emergenza igienico-sanitaria.
Considerato che tale intervento potrebbe non essere conforme alle disposizioni normative vigenti in materia, richiediamo al sindaco Vallone di Continua a leggere