Soppressione province illegittima: una vittoria siglata KR


Soppressione province foto realizzata da Stanchi dei Soliti un anno fa
Soppressione province foto realizzata da Stanchi dei Soliti un anno fa

Era luglio 2012 quando Stanchi dei Soliti aveva più volte ribadito l’incostituzionalità del decreto di soppressione delle province, in virtù delle tutele costituzionali del principio autonomistico (articolo 5 della Costituzione italiana). Oltre ai vari articoli e comunicati scritti,  realizzammo e pubblicammo su facebook la foto che soprariportata, evidenziando l’incostituzionalità del decreto della spending review.
Ieri, a distanza di un anno, la sentenza della Corte costituzionale ritiene incostituzionale il decreto adottato da Mario Monti in virtù dell’articolo 5 della Costituzione.
Questa che può sembrare una vittoria soltanto per i politici provinciali, in realtà è una vittoria per il territorio che non vedrà scomparire strutture essenziali come la questura, la prefettura, il comando provinciale dei carabinieri etc.
E chi crede che con la soppressione delle province (definito riordino) si avrebbe di gran lunga una riduzione dei i costi della politica o della spesa pubblica ha fatto male i conti. Il
70%  dei costi dell’ente intermedio è attribuibile al personale dell’ente stesso e quindi tali soggetti, a seguito della soppressione, sarebbero stati assorbiti da altri enti pubblici. Perciò i dipendenti pubblici provinciali avrebbero ugualmente percepito uno stipendio, rappresentando dei costi fissi per lo Stato. Ma poi, il gioco vale la candela? Quanto ci costa trasferire personale e beni mobili da Crotone a Catanzaro? Quanto ci costa dislocare la prefettura, la questura, l’Inps, il provando provinciale dei carabinieri etc? Di questi costi nessuno sa nulla, perché evidentemente è comunicativamente preferibile non riportarli.
Il messaggio che vorremo trasmettere è il seguente, limitandoci a fare un copia e incolla di una frase già scritta da noi il 30 giugno di un anno fa:

“E’ sbagliatissimo essere a favore dell’abolizione “soltanto” perché la classe politica provinciale crotonese ha dimostrato di essere incapace di operare. Questo è un problema notevole, ma legato ai soggetti eletti, non all’esistenza dell’ente in sé, il quale se fosse gestito in maniera adeguata funzionerebbe. La classe politica si può cambiare con le elezioni, ma abolendo la provincia di Crotone l’identità e le strutture succitate non ce le ridarà più nessuno.”

Stanchi dei Soliti

PS: Crediamo che un ringraziamento particolare debba essere fatto a l cittadino di Crotone Rodolfo Bava, il quale ha lottato per un anno contro la soppressione dell’ente intermedio. E tutto ciò non per tutelare gli interessi di qualcuno, ma per tutelare il nostro territorio.

Annunci

Un pensiero su “Soppressione province illegittima: una vittoria siglata KR

  1. E’ un errore madornale eliminare le province. Si avrebbero maggiori costi sia da parte del Governo (per dovere pagare le trasferte alle Forze dell’Ordine per recarsi continuamente nei vari centri) sia da parte dei Sindaci dei vari Comuni (costretti a recarsi non si sa dove per poter sbrigare le varie pratiche) sia per i cittadini (pure loro costretti fuori città per le loro necessità inerenti istanze e documenti vari). A parte le spese per trasferimenti di immobili, per cambio di utenze telefoniche e via di seguito!

    Mi piace

Dicci cosa ne pensi !

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...