Politiche Sociali: Un giorno dedicato ai bambini firmato Stanchi dei Soliti

Immagine In data 20 Agosto il Gruppo Stanchi       dei Soliti ha organizzato una serata dedicata ai bambini, tenutasi al Lido la Ronde.

Grazie ad una raccolta fondi , senza scopo di lucro, indotta nei vari esercizi commerciali di Crotone, abbiamo dato la possibilità ai bambini del centro Storico, di trascorrere una serata all’insegna del divertimento inseme ai loro coetanei.

Inoltre,  come potete notare in foto,  è stato dato loro il materiale necesserio per le attività scolastiche.

Queste attività non dovrebbero essere svolte da un movimento che fa politica ma è compito dell’assessore ai servizi sociali. Come ogni nostro progetto, anche questo ha lo scopo di sensibilizzare un’amministrazione poco attenta alle esigenze dei cittadini.

In mancanza di essa, noi, come movimento politico ci occupiamo e continueremo ad occuparci di iniziative di vario genere e lo faremo sempre con il solo scopo di migliorare l’identità di questa Città.

Si ringraziano le attività che hanno collaborato in questo progetto.

Diletta Cozzolino
Stanchi dei Soliti

Crotone: come può un assessore rendere felici gli anziani ?

Iniziativa di Stanchi dei soliti per gli anziani

Avete mai visto alle 22.00 di un sabato qualunque, con le strade bagnate a causa di una fitta pioggia, gli autobus urbani strapieni? Beh, forse sì, ma non certo pieni di anziani di età Continua a leggere

Crotone società : Trascurando il camposanto (cura per l’incuria)

Il cimitero di Crotone (Kr)

Crotone ed il suo hinterland, non hanno niente da invidiare alle altre città più rinomate e pubblicizzate dai mass media, in quanto collocata tra mari e monti ed archeologicamente dotata, potrebbe nonostante i vari trascorsi industriali con il suo Continua a leggere

Crotone Ambiente: Kr contro la vivisezione…altrimenti ci arrabbiamo

In questi giorni si discute l’approvazione degli emendamenti alla Direttiva Europea sulla vivisezione. Gli emendamenti hanno perso quasi tutte le buone proposte per strada e non è rimasto quasi nulla di veramente utile da salvare, tranne il divieto di allevamento (e speriamo vendita) di cani, gatti e primati per la sperimentazione. La lobby della vivisezione è riuscita a far togliere anche i punti  che prevedevono  l’istituzione di un sistema di controlli ma soprattutto di una utile banca dati telematica per il controllo dell’uso di animali per la sperimentazione. Adesso Garattini (scienziato – ricercatore favorevole alla vivisezione) e i suoi soci stanno chiedendo di togliere un altro punto, quello che porterebbe alla chiusura di Green Hill e al divieto di aprire altri lager del genere per alcune specie animali. Non si tratta di alcuna rivoluzione nella lotta contro la vivisezione, ma di un pur piccolo passo in avanti. Vogliono fermarci e riportarci indietro, almeno un passo in avanti facciamolo!

Stanchi dei soliti e la protesta contro Green Hill

Per ottenerlo il coordinamento “fermare green hill” chiede il s Continua a leggere

Stanchi dei Soliti intervistati per conto di ENI

L’ENI intervista Andrea Arcuri

Il fondatore di Stanchi dei Soliti, Andrea Arcuri, è stato contattato da un ricercatore, il quale effettua indagini per ENI.
Queste ricerche sono state effettuate in tutte quelle città in cui i cittadini hanno un’opinione negativa dell’Ente Nazionale Idrocarburi. L’indagine mira a capire quali sono gli interventi che Eni potrebbe attuare nella città di Crotone affinché i cittadini rivalutino in positivo le loro opinioni.
Nelle prossime righe seguiranno le domande (e le relative risposte) che sono stato poste ad Andrea Arcuri in qualità di rappresentante di Stanchi dei Soliti:

1) Ricercatore: Quali sono progetti che Eni dovrebbe realizzare nella città di Crotone?

Andrea: Quello che Eni deve corrispondere, in termini progettuali, alla città di Crotone deve essere proporzionale a ciò che Crotone offre ad Eni. In altre parole: Eni estrae circa il 15 % del metano nazionale dal mare di Crotone, ed è inconcepibile che vengano corrisposte solo delle royalties (bloccate dal 2007) oppure dei finanziamenti per l’organizzazione degli eventi dell’estate Crotonese (com’è avvenuto l’estate scorsa per una somma di circa sessantamila euro).
Le nostre proposte non sono utopiche in quanto ciò che richiediamo è stato realizzato da Eni in altre realtà. Le alternative sono tre:

Rilanciare la nostra città dal punto di vista turistico attraverso la valorizzazione delle nostre risorse: 35 km di costa, Castello di Carlo V , resti archeologici dell’antica Kroton, (in Basilicata è stato realizzato un progetto di conversione di un’ antica miniera in un percorso turistico; per tale progetto Eni ha investito 16 milioni di Euro);

– La creazione di uffici che svolgano funzioni per conto di Eni o che operino in altri settori, e che comportino almeno 3500 posti di lavoro, così come è avvenuto a San Donato Milanese, (comune lombardo di poco più di trentamila abitanti) attraverso la realizzazione, entro il 2015, di un progetto di venti milioni di euro (fonte:http://www.aimagazine.it/articoli/eni-a-san-donato-milanese-20-milioni-di-euro-per-il-rilancio-del-mercato-immobiliare)

– L’UniKro, la vera università della Magna Grecia, inizialmente attraverso la creazione di Facoltà non presenti alle università di Cosenza o di Catanzaro: Facoltà di Gastronomia, molto attinente al nostro territorio, Facoltà di Statistica, Facoltà di Psicologia, Scienze Motorie, Facoltà di Lingue e letterature straniere, Conservazione dei Beni Culturali).

Ovviamente per la realizzazione di uno di questi progetti le rispettive amministrazioni Comunali e Provinciali devono essere capaci di rendere la nostra città raggiungibile e accogliente, quindi sono indispensabili interventi nel settore dei trasporti ed è soprattutto fondamentale evitare, attraverso sanzioni e politiche di sensibilizzazione/civilizzazione, tutti quei fenomeni locali legati all’inciviltà. Altrettanto importante è il ruolo della Regione Calabria, per quanto riguarda la questione “Trenitalia”.

2) Ricercatore: Alcune associazioni crotonesi, a cui abbiamo posto lo stesso quesito, hanno risposto che l’Eni potrebbe realizzare la copertura WI-FI per tutta la città. Cosa ne pensa in merito?

Andrea: Se l’Eni estraesse “caramelle” dal nostro mare, la copertura WI-FI sarebbe più che sufficiente per contraccambiare ciò che la nostra città offre. Ma stiamo parlando di una SpA che nel 2010 ha fatturato circa 90 miliardi di €, e di una città come Crotone che non ha bisogno della rete WI-FI ma di posti di lavoro. La proposta delle altre associazioni, cosi come eventuali buoni benzina per i cittadini, sarebbero eccellenti in un contesto già sviluppato, attualmente ,però, dobbiamo pretendere qualcosa di più proficuo.

L’intervista si è conclusa con delle precisazioni di Andrea Arcuri, il quale ha sottolineato che le iniziative avviate da SdS non sono contro Eni, bensì contro chi da Eni non pretende nulla, o meglio, pretende solo “contentini” personali.

Di Andrea Arcuri

Stanchi dei Soliti

Iniziativa di Stanchi dei Soliti : “Almeno questa leviamola”

Il movimento SdS annuncia una nuova iniziativa, denominata “ALMENO QUESTA LEVIAMOLA” che ha come scopo La sensibilizzare della popolazione ad aumentare la propria “educazione cinofila”, perché ad essere maleducati, non sono gli animali, ma i padroni degli stessi. Il nome dell’iniziativa è riferita in particolar modo alla raccolta delle deiezioni canine, che oltre ad essere un obbligo morale e un gesto di sana educazione civica, è anche un obbligo di legge secondo l’Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009, infatti In particolare ai sensi dell’articolo 2, comma 2, punto 4 “è fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse”. Il giorno 26 febbraio 2012 alle ore 14 e 30, membri del movimento, sono andati per le strade della città a raccogliere quello che padroni maleducati non hanno raccolto, inoltre proveremo a parlare con l’amministrazione per chiedere una spazio attrezzato per gli animali, l’iniziativa finirà (sempre se il Comune di Crotone ci autorizza) nei prossimi giorni, sul lungomare per un dimostrazione , da parte di un istruttore , su come è possibile educare i propri amici a quattro zampe. Oltre al sano valore animalista che il gruppo ritiene suo, il movimento vuole lasciare un altro messaggio alla popolazione: come è possibile levarla dalla strada, la merda è possibile levarla anche dai palazzi del potere!!!!!

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Di Andrea Correggia

Stanchi dei Soliti