Crotone e ambiente : il commissario ambiente europeo, piccolo racconto di democrazia

commissario ambinte europeo
Pertusola sud di Crotone : Il commissario europeo

Stamattina alle 9 ci siamo recati alla syndial ove ha fatto visita la Commissione Ambiente Parlamentare Europea, che ha fatto tappa a Crotone in questi due ultimi giorni. Da precisare che eravamo veramente pochi ma in ogni caso abbiamo atteso di poter parlare e partecipare alla “riunione” tra syndial, politica crotonese e parlamentari europei.
All’inizio ci avevano concesso (responsabili syndial) di entrare…solo 3 persone,poi però sono rivenuti dicendoci che sentendo quelli di roma e milano, non potevano farci più entrare (vabbe cazzate)… Alla fine dei conti…i 3 ( Giuseppe Trocino,Filippo Sestito di “rete difesa del territorio Franco Nisticò” e Antonio Scerra di stanchi dei soliti) sono stati chiamati con molto entusiasmo dalla Continua a leggere

Ambiente Crotone : Incontro commissario europeo politica ambientale

Lo stabilimento della Pertusola di Crotone
Lo stabilimento della pertusola di Crotone ormai dismessa

‎”Non e’ la prima volta che l’Italia viene richiamata dall’Unione europea per il problema dei rifiuti. Sono molte le raccomandazioni da formulare, ma e’ fondamentale che ci sia trasparenza e che i cittadini siano coinvolti nei problemi”. Lo ha detto Judith Merkies, componente olandese della Commissione ambiente del Parlamento europeo, nel corso dell’incontro con i giornalisti in chiusura della visita della delegazione dell’organismo comunitario nel sito dell’ex stabilimento della Continua a leggere

Manifestazione contro la deforestazione di Margherita e contro la discarica di amianto

Le iniziative Stanchi dei Soliti Multimedia

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Falsi apartitici

Movimenti, liste civiche, associazioni e chi più ne ha più ne metta, cavalcano l’onda del sentimento antipartitico popolare. Ma in realtà quanti di loro sono davvero apartitici? Sia a livello nazionale che a livello locale abbiamo visto nascere decine di gruppi politici che non si presentano agli elettori come partiti ma addirittura criticano l’operato di quest’ultimi, considerandoli gli artefici di una classe politica inefficiente. Ma noi ci chiediamo che senso ha professare l’antipartitismo quando la struttura di questi gruppi politici è identica a quella di un partito ? oppure quando con questi stringono alleanze, o a dirittura quando icono di stare dalla parte opposta. È successo alle amministrative del 2011: Manifesto per Crotone, SiAmo Crotone con Vallone, Movimento Scopelliti, Classe differente, Lista Civica Tesoriere per Senatore, ecc. E proprio con quest’ultima il gruppo Stanchi dei Soliti, prima della campagna elettorale, ha avuto una discussione accesa su facebook. Uno degli esponenti della lista Tesoriere sosteneva che questa non aveva carattere partitico nonostante Pasquale Senatore, leader della lista, militò prima nel Movimento Sociale Italiano, poi in Alleanza Nazionale e successivamente nel PDL. Potremmo fare lo stesso discorso per SìAmo Crotone, lista civica che ha sostenuto Peppino Vallone e che vede tra i suoi esponenti Antonella Rizzo, noto personaggio politico del Partito Democratico. Il Movimento Scopelliti, invece, pur non chiamandosi “partito”, è strutturato come se lo fosse, in quanto ha un consiglio direttivo che prende le decisioni al posto di tutte le persone aderenti al movimento.
Con modestia e umiltà, ci permettiamo di consigliare agli esponenti dei gruppi succitati quali sono i caratteri che rendono un gruppo politico veramente apartitico. Innanzitutto non vi devono essere né apparentamenti con i partiti né si deve sostenere un uomo politico che negli stessi ha militato. Perciò abbiamo criticato la scelta di Classe Differente con sindaco Voce, che ha sostenuto Peppino Vallone al ballottaggio. Ma il carattere principale, però, dell’antipartitismo è evidente nella struttura che le organizzazioni politiche assumono. Il famoso sociologo e politologo Robert Michels, ai suoi tempi, elaborò la legge ferrea dell’oligarchia (1911), la quale, in parole povere, sostiene che i partiti sono formati da un gruppo ristretto di dirigenti che detengono il potere decisionale e, di conseguenza, determinano la classe politica e limitano le funzioni dei militanti, circoscritte a determinati ambiti. Ovviamente questa teoria è molto più profonda, ma è questo l’aspetto che ci interessa. Quindi, per tutte le organizzazioni apartitiche è fondamentale l’assenza di un consiglio direttivo che prende le decisioni. Quest’ultime devono essere frutto di votazioni interne, in cui il peso decisionale di ogni membro varia a seconda del suo impegno all’interno del gruppo stesso. E’ questo uno dei valori fondamentali del gruppo Stanchi dei Soliti, contenuto nella carta dei valori.
A chi nutre sentimenti antipartitici consigliamo: “diffidate da tutte le organizzazioni politiche che non presentano questi caratteri”.
di Andrea Arcuri.
Stanchi dei Soliti

Ciao mamma E.S.C.O.!!! vado a risparmiare energia

E.S.C.O.
E.S.C.O. Risparmio Energetico

In un periodo di crisi, dove non si sa più dove recuperare soldi, dove chissà perchè i soldi si prendono sempre dai contribuenti sempre più in difficoltà, ci sono delle idee rivoluzionarie, e chissà perchè i Soliti non riescono a venirne a conoscenza! Continua a leggere