Commissioni Comunali Crotone : Assalto alla Democrazia

Ieri è avvenuta la vittoria della società civile…ma è avvenuta anche la sconfitta della politica, sia di destra che di sinistra!!! In consiglio comunale volevano modificare l‘art. 17 del Regolamento Comunale che garantiva la partecipazione della cittadinanza alle commissioni comunali. Il testo con cui avevano intenzione di sostituirlo recitava così:

“Per assicurare e garantire adogni singolo componente la piena, libera ed autonoma valutazione sugli argomenti posti in discussione, le riunioni delle commissioni potranno essere pubbliche qualora il presidente di intesa con la commissione decidono in tal senso, per la trattazione di specifici argomenti di interesse generale”.

Iniziativa di Stanchi dei Soliti : “Almeno questa leviamola”

Il movimento SdS annuncia una nuova iniziativa, denominata “ALMENO QUESTA LEVIAMOLA” che ha come scopo La sensibilizzare della popolazione ad aumentare la propria “educazione cinofila”, perché ad essere maleducati, non sono gli animali, ma i padroni degli stessi. Il nome dell’iniziativa è riferita in particolar modo alla raccolta delle deiezioni canine, che oltre ad essere un obbligo morale e un gesto di sana educazione civica, è anche un obbligo di legge secondo l’Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009, infatti In particolare ai sensi dell’articolo 2, comma 2, punto 4 “è fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse”. Il giorno 26 febbraio 2012 alle ore 14 e 30, membri del movimento, sono andati per le strade della città a raccogliere quello che padroni maleducati non hanno raccolto, inoltre proveremo a parlare con l’amministrazione per chiedere una spazio attrezzato per gli animali, l’iniziativa finirà (sempre se il Comune di Crotone ci autorizza) nei prossimi giorni, sul lungomare per un dimostrazione , da parte di un istruttore , su come è possibile educare i propri amici a quattro zampe. Oltre al sano valore animalista che il gruppo ritiene suo, il movimento vuole lasciare un altro messaggio alla popolazione: come è possibile levarla dalla strada, la merda è possibile levarla anche dai palazzi del potere!!!!!

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Di Andrea Correggia

Stanchi dei Soliti

Politica Crotone : l’Amministrazione ombra

23 Febbraio 2012, Crotone. Nella seduta della commissione consiliare per il regolamento del comune di Crotone, senza nemmeno essere inserito nell’ordine del giorno e senza nessuna motivazione valida, i consiglieri di maggioranza (SEL assente), hanno pensato bene di approvare una modifica

 

 
Sala della Giunta (Comune di Crotone)

di regolamento inerente alle commissioni consiliari permanenti. Tale modifica, che dovrà essere sottoposta

ad esame e valutazione nel prossimo consiglio comunale,comporterebbe il divieto al pubblico di partecipare ed assistere alle commissioni stesse se non in casi eccezionali.

Volevo informarmi che le commissioni consiliari e tutti i loro componenti,verranno trasferite in un palazzo situato in via Roma 51, nel quale esistono barriere architettoniche che ne impediscono la fruibilità e non idoneità. Difatti ci saranno delle spese di ristrutturazione di circa euro 30.000 (ovviamente soldi di noi cittadini), ed euro 12.000 all’anno di affitto.

Le domande che mi pongo sono due :

_Perchè vietare ai cittadini che vogliono essere a conoscenza di quello che accade nell’interesse proprio e della città,di assistere alle commissioni?

_Perchè trasferire le commissioni consiliare in un’altra sede se possono svolgersi tranquillamente in sala giunta come è sempre successo?

La sede del Comune di Crotone

Rispondo alla prima dicendo che innanzitutto vietare ai cittadini ad assistere alle commissioni è anticostituzionale, antidemocratico, e chi più ne ha più ne metta. La maggioranza dovrebbe essere la prima a conoscere il significato di democrazia e trasparenza, ricordandogli che sono seduti alle poltrone grazie ai cittadini.

Quindi i dubbi e le domande sorgono naturali? Cosa avranno da nascondere i nostri amministratori? Non credete che stiano esagerando nel fare tutto quello che vogliono senza rendere conto a nessuno a discapito di città e cittadini? Basti guardare la città,basti guardare risposte di un Sindaco che davanti ai problemi dice “io non ne sapevo nulla” o “u cci pozza far nent” (non posso farci niente – per chi non è di kr -), dopo avergli detto che avrebbe avuto l’appoggio della popolazione. Vogliamo stare ancora a guardare e farci trattare come dei burattini, senza dignità? Non credete che sarebbe meglio unirci e riprenderci i diritti naturali che ci spettano?

E per rispondere alla seconda domanda,mi verrebbe da dire che in questo caso escono fuori facilmente i soldi, schiaffo ai crotonesi che ogni giorno fanno sacrifici ad arrivare a fine mese, anzi, ci sono molte famiglie che nemmeno ci arrivano o addirittura i senzatetto che una casa nemmeno la hanno. Sprecare soldi pubblici per delle spese inutili in quanto esiste già una sala (giunta) nella quale svolgere le commissioni…per di più hanno scelto una struttura da ristrutturare! Chissà chi è il fortunato che riscuoterà la somma annua di euro 12.000! 😉

Resoconto : A voi sta bene tutto questo? Vogliamo continuare ad avere i prosciutti sugli occhi?

Volete essere complici di questo sistema? Noi di STANCHI DEI SOLITI NO!!!!

Vi lascio con l’ascolto di una canzone,Giorgio Gaber maestro di vita!

Di Erica Lagamba

Stanchi dei soliti

Ecco cosa significa un posto fisso a Crotone

Com’è noto, assumere a tempo indeterminato è l’incubo dei datori di lavoro in quanto hanno estreme difficoltà di licenziamento anche qualora sussistano ragioni che dovrebbero comportare l’obiettiva cessazione del rapporto di lavoro. Un esperto di diritto del lavoro mi direbbe che il giustificato motivo soggettivo e la giusta causa di licenziamento mirano a tutelare il datore di lavoro sotto questo aspetto. Il “problema” è che tali ragioni si basano sull’interpretazione dei giudici e spesso quest’ultimi tendono ad avvantaggiare il lavoratore, anche quando esso è tutt’altro che incolpevole.

Il posto fisso e la meritocrazia a Crotone

Per molti aspetti il posto fisso rappresenta uno dei problemi principali anche nella pubblica amministrazione, soprattutto dalle parti di Crotone, dove la maggior parte dei dipendenti (ma per fortuna non tutti) di Comune e Provincia lavorano in modo del tutto svogliato: ogni loro operazione è funzionale a “togliersi dai piedi” l’utente, come se quest’ultimo fosse un problema da risolvere in fretta; l’altra faccia della medaglia, invece, rappresenta l’estremo opposto: fra utente e dipendente pubblico comincia un dialogo senza fine che non ha per oggetto i problemi o le eventuali strategie di sviluppo dell’ente, bensì la pietanza che la signora ha cucinato per pranzo oppure i risultati della domenica calcistica appena trascorsa (tutto ciò mentre dietro la porta dell’ufficio c’è una fila interminabile).
Il “tanto mi pagano lo stesso” è sempre più in vigore ed è inconcepibile che non ci siano dei forti strumenti di licenziamento per chi non fa il proprio dovere come dovrebbe.
Sul fronte opposto si pone il problema del contratto a termine, della flessibilità in entrata. Dal punto di vista sostanziale potremmo persino considerarla incostituzionale in quanto limiterebbe fortemente la libertà di voto dei lavoratori qualora il datore di lavoro decidesse di fare politica. Noi crotonesi di imprenditori (spesso di supermercati) che “consigliano” ai propri dipendenti di votare un determinato candidato ne conosciamo abbastanza; ed è risaputo che il “consiglio” si traduce in un obbligo, in quanto verrebbe meno il rinnovo del contratto se il lavoratore dovesse opporsi.
Dovremmo trovare il punto di incontro fra i due problemi, assicurando ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato forti poteri di licenziamento per i dipendenti che obiettivamente non svolgono in modo adeguato il loro mestiere, e allo stesso tempo garantire ai lavoratori la possibilità di opporsi ad eventuali pretese degli imprenditori, attraverso la possibilità di optare fra tanti altri posto di lavoro anche a termine (condizione essenziale affinché tanti datori di lavoro siano disposti ad assumere).
Ci auguriamo che la manovra Monti tuteli il lavoratore rendendo libero di scegliere e che, contemporaneamente, faccia sì che i datori di lavoro possano sbarazzarsi dei loro dipendenti negligenti. La meritocrazia è un nostro valore, perché non garantire un posto di lavoro a chi davvero se lo merita?

Andrea Arcuri

Stanchi dei soliti

Ospedale di Crotone, tutta Italia sa di voi

Ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone

Tutta Italia conosce le vostre vergogne: all’ospedale di Crotone i cittadini non muoiono solo di tumore, infarti e incidenti stradali a Crotone, bensì a seguito di tutti quegli interventi che in ogni ospedale “normale” non comportano, nel 90% dei casi, alcun effetto collaterale.
A distanza di un mese nuovamente in diretta sui telegiornali nazionali per l’ennesimo scandalo: Caterina una donna di 27 anni nei giorni precedenti si era recata più volte all’ospedale di Crotone, avvertendo dei malori per il suo fanciullo ancora nel grembo; “Non si preoccupi, è normale, può tornare a casa”- sono state queste le parole dei medici. Nei giorni successivi la donna premurosa si è recata nuovamente all’ospedale, ma per il bambino non c’era più nulla da fare: il cordone ombelicale l’aveva soffocato (almeno queste sono le cause Continua a leggere

La carta dei valori di Stanchi dei Soliti

 CARTA dei VALORI

I principi Fondamentali su cui si fonda il gruppo Stanchi dei Soliti sono:

1 – OBIETTIVITÀ 2 – COERENZA  3 – ALLEANZE ZERO  4 – POTERE ORIZZONTALE  5 – IDENTITÀ E IMMIGRAZIONE

6 – TUTELA DELL’AMBIENTE  7 – ANIMALISMO  8 – LEGALITÀ  9 –  MERITOCRAZIA  10 – CONTINUITÀ

OBIETTIVITÀ

Il gruppo Stanchi dei Soliti non basandosi su strategie di partito, opererà sempre e solo nell’interesse della Città di Crotone, indipendentemente se a comportare lo sviluppo della stessa sia una forza politica differente dal gruppo medesimo. In particolare, il gruppo esprimerà il proprio dissenso o assenso ai progetti, che gli altri gruppi o forze politiche proporranno , in base alla qualità del progetto stesso, e non in base al movimento o alla forza politica proponente.

COERENZA

Il gruppo Stanchi dei Soliti orienterà ogni decisione e apparizione in pubblico ,attraverso qualsiasi mezzo, in base ai principi fondamentali e alle norme previste dal regolamento.
Chiunque voglia diventare un membro di Stanchi dei Soliti, ma ha maturato in passato una carriera partitica, può accedere al gruppo solo ed esclusivamente se la maggioranza assoluta dei membri lo consente;

ALLEANZE ZERO

Non condividendo la struttura e considerando il modo in cui i partiti locali hanno operato sino ad oggi, il gruppo Stanchi dei Soliti non effettuerà con i partiti, movimenti o liste civiche di orientamento partitico, alcuna alleanza o apparentamento. Sono comunque possibili delle forme di collaborazione, così come è previsto dal principio dell’ obiettività.

POTERE ORIZZONTALE

All’interno di Stanchi dei Soliti non vi sono oligarchie o coordinatori: nessuno decide per gli altri. Il gruppo crede fortemente nella meritocrazia, pertanto il potere decisionale di ogni membro varia in base al suo impegno, con le modalità prevista dal regolamento. A tal fine tutte le decisioni, di qualsiasi natura, saranno frutto di votazioni interne al Consiglio di Stanchi dei Soliti, composto da tutti i membri del gruppo.

IDENTITÀ E IMMIGRAZIONE

Stanchi dei Soliti promuoverà politiche a sostegno dell’integrazione degli immigrati e dell’immigrazione stessa; è fondamentale, allo stesso tempo, che vi sia da parte degli immigrati l’accettazione (e non la sottomissione, la quale potrebbe generare discriminazioni) della cultura della nostra Nazione.
Stanchi dei Soliti mira alla tutela del territorio, della sua cultura e del suo patrimonio storico, opponendosi ad ogni minaccia relativa all’identità degli stessi.

TUTELA DELL’AMBIENTE

L’acqua la terra e l’aria sono elementi fondamentali per la vita di un uomo; Stanchi dei Soliti proteggerà l’equilibrio uomo-natura, spesso minacciato da scelte politiche sbagliate, e promuoverà politiche a favore della salvaguardia dell’ambiente;

ANIMALISMO

Stanchi dei Soliti crede nei diritti degli animali e nel rispetto della catena alimentare. Il gruppo promuoverà politiche a favore dell’animalismo e contrasterà ogni forma di violenza sugli animali.

LEGALITÀ

Stanchi dei Soliti orienterà ogni propria scelta in base al rispetto dei principi fondamentali della Costituzione Italiana.
Ogni membro di Stanchi dei Soliti che attraverso un’iniziativa personale danneggia il gruppo verrà allontanato dallo stesso;
Tutte le persone che vogliono far parte del medesimo gruppo ma hanno precedenti penali, anche lievi, potranno accederne solo se la maggioranza assoluta dei membri è favorevole.

MERITOCRAZIA

Stanchi dei Soliti crede nella meritocrazia come elemento essenziale per rivestire incarichi politici e amministrativi.

CONTINUITÀ

Se il gruppo Stanchi dei Soliti viola i principi fondamentali cessa di esistere, in quanto verrebbe meno l’amore per il proprio territorio ed il rispetto per ogni essere umano, per l’ambiente e per gli animali.
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E’ fondamentale la condivisione dei valori sopraelencati per essere un membro di Stanchi dei Soliti.
La Carta dei Valori può subire integrazioni e modifiche, purché non vengano messi in discussione i principi sopraelencati.

Approvata il 22 dicembre del 2011
Entrata in vigore l’1 gennaio del 2012