Un dato sconcertante: quasi la metà dei crotonesi voterebbe ancora Vallone

Elezione 2011 Peppino Vallone
Elezione 2011 Peppino Vallone

Vallone è tra i sindaci meno amati d’Italia, ma quasi la metà dei crotonesi lo apprezza. E’ quanto evidenzia  la classifica di Governance Poll, secondo cui l’indice di gradimento del primo cittadino di Crotone è pari al 45,5%.
Infatti, poco meno del 50% degli intervistati (le cui unità sono 800 in ogni comune capoluogo) voterebbe il primo cittadino crotonese. La domanda posta dagli intervistatori è la seguente:  «Se si votasse oggi, voterebbe a favore o contro il sindaco in carica?». Come è stato precisato sul sito dell’istituto che ha effettuato le indagini, questo dato non va interpretato come una mera intenzione di voto dell’intervistato, piuttosto come “consenso minimo” di cui gode il sindaco in carica.
Un dato a nostro dire sconcertante, considerando la continuità della malamministrazione valloniana che si protrae da ben 8 anni. Inutile fare un elenco degli innumerevoli fenomeni di incapacità amministrativa messi in atto dalla Giunta crotonese: basti pensare al degrado urbano che il nostro gruppo politico denuncia da anni; basti pensare al tentativo di ostacolare l’accesso al pubblico alle commissioni consiliari o al ridicolo tasso di raccolta differenziata crotonese.
Per nostra fortuna, l’articolo 51 del testo unico degli enti locali stabilisce che un sindaco non è rieleggibile qualora abbia ricoperto due 2 mandati consecutivi, altrimenti ci saremmo ritrovati, ancora una volta, con Peppino Vallone al ballottaggio.

Stanchi dei Soliti

Assunzioni: ecco come il Comune di Crotone sistema gli amici

Comune di Crotone piazza della resistenza
Comune di Crotone piazza della resistenza

Ti candidi a Consigliere comunale e non riesci ad ottenere alcun seggio? Nessun problema: il Comune di Crotone fa in mondo che tu percepisca ugualmente un’ indennità. E’ successo con Fabio Anania, candidato nel 2011 nelle fila dell’Italia dei Valori.
Gli 82 voti che ha ottenuto Anania non sono stati utili per la sua elezione, ma hanno contribuito ad accrescere i consensi della coalizione e, quindi, della conseguente Giunta di centrosinistra. Giunta che, allo scadere del 2013, per opera del sindaco, ha ricambiato il favore assumendo lo stesso anania all’interno dello staff del sindaco.
Anania sostituisce un altro amico della Giunta Valloniana, Fabio Lucente, anch’egli candidato con l’IDV e non eletto, ma prontamente allocato nello staff del sindaco. Tanto Anania quanto Lucente sono stati inquadrati come personale di categoria C, e fanno parte dei 12 soggetti che svolgono un’attività di diretta collaborazione con gli organi politici. Collaborazione che ha un costo di 340 mila euro per i cittadini crotonesi.
Vorrei tanto sapere se fra i valori dell’Italia dei Valori rientrano queste forme di favoritismo. Vorrei tanto sapere se l’inclusione nello staff dei personaggi succitati corrisponde a logiche professionali o clientelari.
Domande a cui nessuno risponderà, ancora una volta.

Andrea Arcuri
Stanchi dei Soliti

Stanchi dei Soliti: ENI ignora i crotonesi

Iniziative Stanchi dei Soliti VS Eni, capocolonna

Nulla da fare. Eni ignora Crotone ed i suoi cittadini. Ininfluenti le nostre richieste, ignorate le nostre proposte e quelle dei cittadini che hanno scritto sul nostro blog.
Vogliamo risposte immediate. Ribadiamo i nostri intenti, ovvero quello che Eni deve corrispondere a Crotone deve essere proporzionale a ciò che Crotone corrisponde a Eni: il 15% del metano nazionale deve avere una giusta ricompensa.
A breve organizzeremo nuove iniziative.

Stanchi dei Soliti

Il parco nel fossato del Castello di Carlo V: l’ennesima (p)ars destruens della città

Piazza Lavatorio -  Fossato Castello Carlo v Crotone
Piazza Lavatorio – Fossato Castello Carlo v Crotone

 

di Vittoria Sisca,
per Stanchi dei Soliti

«Di questo logos che è sempre gli uomini non hanno intelligenza, sia prima di averlo ascoltato sia subito dopo; […] benché infatti tutte le cose accadano secondo questo logos, essi assomigliano a persone inesperte, pur provandosi in parole tali quali sono quelle che io spiego, distinguendo secondo natura ciascuna cosa e dicendo com’è»

Periphyseos – Eraclito

Doveva essere il lontano V secolo a.C. quando Eraclito, filosofo aristocratico di Efeso, estraniatosi dalla vita politica della città perché fortemente indignato da alcune vicende politiche , decise di depositare il suo scritto in prosa nel tempio di Artemide rifiutandosi così di divulgare il proprio messaggio.

Questo gesto, apparentemente sacrale e solipsistico, si configura in realtà come il primo (e forse l’ultimo) – per dirla à la Celestini – “sciopero dei filosofi”.

Una protesta tanto oscura e silente quanto elitaria quella del filosofo di Efeso, in polemica con ‘i più’, i dormienti, che rinchiusi nel loro ordine privato, sono soliti prestare ascolto a coloro che presumono si essere sapienti, accettando di reificare “comodamente” la propria individualità pur di non ascoltare il proprio logos.

Se il vostro logos vi sta suggerendo di giudicare altrettanto oscura e vaga questa parentesi filosofica, riguardante peraltro un personaggio che operò lontano dalla nostra amata terra, avete perfettamente colto il punto.

 Si dà il caso infatti che il nuovo lavatoio situato nello storico fossato della fortezza di Carlo V, inaugurato nel vicino 11 maggio 2013 dal primo cittadino di Crotone, Peppino Vallone e da lui definito “uno dei luoghi simbolo dell’attività di riqualificazione che sta operando l’Amministrazione comunale per il Castello” rappresenti in realtà una delle immagini chiave della filosofia di Eraclito, un personaggio che, come abbiamo appreso, non possiamo annoverare fra le figure di spicco del nostro patrimonio storico-culturale perché nato e vissuto in una cittadina situata sulla costa dell’odierna Turchia e che funge dunque da stridente contraltare storico rispetto all’intera cornice.

 La struttura, un imponente serpentone di un accecante azzurro démodé è progettata dal presunto sophós, professor Marco Dezzi Bardeschi docente del politecnico di Milano vorrebbe rappresentare, oltre, si intende, un vero e proprio pugno nell’occhio rispetto alla maestosità e della nostra fortezza, la metafora-fiume del divenire eracliteo.

Dulcis in fundo, a coronare non solo astoricamente ma anche acriticamente lo scempio architettonico, l’incisione della massima greca Πάντα ρει (tutto scorre), che pare tra l’altro non comparire tra i frammenti eraclitei giunti a noi ed è quindi attribuitagli erroneamente.

 L’Amministrazione di Crotone ha finalmente superato se stessa riuscendo questa volta, con un solo colpo d’arte, ad attuare un triplice attentato nei confronti della storia locale, contaminandola da quell’altro da sé che nulla ha a che vedere con essa,  dei cittadini costringendoli a subire l’ennesimo sopruso architettonico nei confronti di uno dei simboli più significativi della loro terra, e della filosofia, distorcendo quello stesso logos che Eraclito aveva consegnato al tempio della dea proprio perché incompreso dai dormienti.

 

Buone feste da Stanchi dei Soliti: vi vogliamo bene

Buon natale da Stanchi dei Soliti
Buon natale da Stanchi dei Soliti

Dobbiamo soltanto ringraziarvi, ringraziarvi perché da tre anni abbiamo una ragione di vita in più: migliorare Crotone. E chi pensa che questa affermazione sia soltanto una frase di circostanza, vogliamo ricordare che non abbiamo mai percepito un centesimo dalle tasche dei crotonesi. NOn riceviamo indennità perché nessuno di noi è consigliere comunale, nonostante la nostra attività e le nostre pressiamo ci rendono i consiglieri comunali più attivi, sebbene fuori dal Consiglio, sebbene fuori dal Palazzo comunale.
Grazie di cuore. Ci siamo oggi, ci saremo domani.

Stanchi dei Soliti, da e per Crotone.

Crotone: il Comune paga 62 mila euro per il servizio di pulizia spiagge

Condizione attuale spiaggia Crotone
Condizione attuale spiaggia Crotone

di Stanchi dei Soliti

È successo a Crotone: il Comune ha impegnato ben 62.000€ da versare sui conti dell’Azienda Krotonese dell’Energia e dell’Ambiente (AKREA) per l’espletamento del servizio di pulizia spiagge relativo all’interno anno 2013.
AKREA è una società per azioni il cui unico socio è il Comune di Crotone. La società si occupa di igiene urbana, verde pubblico, gestione affissione etc. I rappresentanti del Comune al suo interno sono Salvatore Lucà (presidente), Salvatore Barbuto e Rocco Gaetani (membri del consiglio di amministrazione).
I 62.000€ suddetti, dunque, ricoprono interamente l’anno corrente, pertanto è compito di AKREA rimuovere le alghe e i rifiuti vari che da diverse settimane sono presenti sulle spiagge cittadine; senza aspettare che tale intervento venga realizzato nel 2014, dal che potrebbe conseguire l’utilizzo di ulteriori risorse.
Incolliamo al seguente link la determina dirigenziale di impegno di spesa: stanchi-dei-soliti-comune-di-crotone.pdf

Stanchi dei Soliti