Arcuri: Vallone e Contarino fanno orecchie da mercante

Peppino Vallone e Sergio Contarino
Peppino Vallone e Sergio Contarino

di Stanchi dei Soliti

“Non abbiamo maiĀ ricevuto una proposta sulĀ  da farsi con Eni”. E’ questa, in soldoni, l’affermazione sia del sindaco di Crotone, Peppino Vallone,Ā sia di Sergio Contarino, capogruppo del PDĀ crotonese. Un’affermazione partorita durante il Consiglio comunale del 13 marzo, un’affermazione priva di fondamenta.
E’ da dicembre 2011 cheĀ il nostroĀ gruppo politico invita l’amministrazione comunale di Crotone a convocare un tavolo con i dirigenti Eni, pretendendo che Eni realizzi progettiĀ cheĀ la stessa multinazionale haĀ realizzato in altre cittĆ . Abbiamo sempre citato il famoso caso di San Donato Milanese, comune in cui Eni ha progettato un centro direzionale il cui output occupazionale ĆØ pari a 3000 unitĆ . Stanchi dei Soliti ha proposto la creazione di unĀ centro amministrativoĀ nel quale svolgere attivitĆ  amministrative e burocratiche per conto di Eni. Per intenderci, un centro di disbrigo delleĀ pratiche della multinazionaleĀ : 3000 addetti, la rinascita dell’economia locale.
Le royalties non bastano, e i benefit aggiuntivi di 600 mila euro (previsti all’interno dell’ultima transazione con Ionica gas- societĆ  Eni) non sono sufficienti per risollevare la disastrosa economia crotonese.