E-CAT : impianto a fusione fredda, il test conclusivo a Bologna


Andrea Rossi Fusione Fredda
Antonio Rossi (I-CAT)

Per tenere acceso per 6 mesi l’impianto nucleare a fusione fredda da 1 MW secondoĀ  Andrea Rossi, fautore del progetto, bastarebbero poche centinaia di euro di ā€œcarburanteā€Ā (nichel).

Più di recente si era poi speculato su come la produzione di massa debbaĀ far scendere i prezziĀ a livelli assolutamente irrisori. La notizia di oggi ĆØ che Rossi ha finalmente comunicato i numeri esatti di nichel e idrogeno necessari ad attivare l’E-Cat da 1 MW. I dati, riferiti ad unaĀ carica da 180 giorni, sono i seguenti:

  • Idrogeno:18000 g
  • Nichel:10000 g

Insomma, basterebberoĀ 10 chili di polvere di nichelĀ e 18 di idrogeno per dar vita alla prossima rivoluzione energetica.

Gli scettici lo diventeranno ancora più a sentire questi dati. Intendiamoci, l’E-Cat sembra in effetti davveroĀ troppo bello per essere vero.

In molti aspettano il giorno in cui verrĆ  effettuato unĀ ultimo test pubblico per trarre le proprie conclusioni. Nel nostro piccolo ci sentiamo di dare in un certo senso ragione a Rossi. Ormai la veridicitĆ  della sua invenzione verrĆ  confermata soltanto dalla messa in commercio dei primi E-Cat.

Dato il carattere dell’ingegnere italiano, le sue paure perchĆ© non gli vengano sottratti i brevetti dell’ingrediente segretoĀ e l’aggressivitĆ  con cui nel web ci si sta scontrando sull’argomento, pensare che un test privato possa dimostrare qualcosa a qualcuno – se si eccettuano le persone che giĆ  ci credono – vorrebbe dire essere un po’ ingenui. Non escludiamo, comunque, neanche l’ipotesi di essere smentiti.

di Tiziano Boscarato

Stanchi dei Soliti

Dicci cosa ne pensi !