Marco Simoncelli: un asso delle due ruote, incolmabile il vuoto!



Marco Simoncelli
Il Super Sic

Quando il sogno di una vita te la toglie, è davvero un brutto scherzo che il destino può farti, questo è quanto è accaduto a Marco Simoncelli, pilota di Moto GP. Più comunemente conosciuto con il nomignolo di Sic o Super Sic, Marco Simoncelli era un giovane talento nostrano, che stava crescendo per  andare ad occupare il posto che gli spettava nell’olimpo del motociclismo mondiale. Quando si è talentuosi lo capisci già da piccolo, quando nel gioco metti passione, impegno e tanta voglia di fare qualcosa… bhe Marco Simoncelli lo faceva già all’età di 7 anni quando sfrecciava in sella alle minimoto. Nel tempo e con i sacrifici di tutta una famiglia, Marco Simoncelli era finalmente arrivato sul tetto dell’olimpo del motomodiale, Super Sic era arrivato tra i big del moto gp. Lui che ammirava e si esaltava nel vedere Valentino Rossi correre sui circuiti di tutto il mondo, lui che tappezzava le pareti della sua casa in Romagna con i poster del “dottore”, era arrivato ad essere un rivale del dottore, e forse anche il Rivale, Marco Simoncelli. La sua bravura e  la sua maestria sulle due ruote l’aveva consacrato  nel 2008 quando gareggiava nella classe  250, vincendo il titolo di campione del mondo della categoria a soli 21 anni.

E’ nato il Super Sic

Super Sic dopo due anni passa nella classe più ambita, la regina di tutte, la bestia indomabile che scuote gli animi degli appassionati e fa tremare i cuori dei temerari, la Moto GP.
Ecco che Marco Simoncelli, oltre che un bravo pilota,  diventa subito un personaggio pubblico che attraverso apparizioni televisive, pubblicità e campagne benefiche , piano piano inizia a risultare simpatico anche a chi la Moto GP non la seguiva, a chi ne ignorava persino l’esistenza.
Forse i ricci, forse quel sorriso stampato sempre sul viso, quella voglia di vivere che coinvolgeva chi gli stava di fianco, hanno fatto si che Marco Simoncelli entrasse subito nel cuore degli italiani, ma soprattutto degli appassionati della moto GP.
Prima se per strada si vedeva un capellone pieno di ricci gli si gridava: “Caparezza!”,ora invece si grida Super Sic!
Beffardo è stato il destino con lui, portandolo in vetta, ma solo per poco.. un piacere effimero per il Super Sic, che il 23 ottobre scorso quando come ogni domenica era in sella alla sua Honda per affrontare un’altra avventura, le sue preferite, cade portandosi all’estremità della pista, dove da dietro arrivano Colin Edwars ed il Dottore travolgendolo in pieno, inevitabilmente…
E per un po’ Marco Simoncelli rimane lì, sdraiato su quell’asfalto che lo aveva reso Super Sic.
Senza casco.. i ricci a terra, mossi solo dal vento delle moto che gli passavano di fianco, lo stesso vento che ha sempre ricercato, per il quale amava vivere.
Un’immagine da brividi per tutti gli appassionati  di moto GP e non solo. Il fato ha voluto che il Super Sic finisse lì la sua carriera a Sepang, lì dove lui voleva arrivare primo come aveva dichiarato all’arrivo in Malesia. Ora Marco Simoncelli è andato via per sempre, lasciando un vuoto davvero grande nel cuore di chi lo amava da vicino e altrettanto grande per chi lo seguiva da casa, ma anche in quello delle persone che lo hanno conosciuto solo il giorno dell’incidente. Questo non è il solito iter che si fa per una persona scomparsa, Marco Simoncelli era davvero speciale, era un ragazzo che amava le moto, che amava la vita, Marco Simoncelli era un vero campione!

CIAO SUPER SIC!

Stanchi dei soliti

Annunci

Dicci cosa ne pensi !

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...